puoi leggerla qui) con la quale il Consiglio Comunale approvò, con quattro voti a favore e 3 contrari, la proposta di deliberazione avente come oggetto: “Determinazione delle tariffe TARI per l’anno 2017”. Abbiamo raggiunto anche l’ex sindaco Franco Greco, lo stesso ci ha promesso di fornire una propria versione dei fatti nei tempi e coi modi ritenuti più opportuni; in ogni caso, prossimamente, CaroleiReport ritornerà sulla vicenda cercando di organizzare un incontro faccia a faccia (con tanto di ripresa video) tra i protagonisti della vicenda.

Come si varia la tariffa sulla spazzatura

Prima di entrare nel merito dell’episodio, è opportuno spiegare in termini spiccioli come si arriva a determinare una nuova tariffa sui rifiuti. Nel momento in cui gli Amministratori comunali decidono di variare la tariffa, rendono nota tale volontà all’Ufficio Economico-Finanziario del Comune. Il Responsabile del suddetto ufficio, accertato il costo del servizio – la legge prevede la copertura integrale dello stesso – valutate le esigenze di bilancio, le entrate monetarie previste dall’operazione, nonché altri parametri imposti dalla legge (art. 49 del D. Lgs. 267/2000), formula una proposta da sottoporre alla giunta comunale. È importante precisare che, così come specificato dall’art. 42 lettera f del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali), “il Consiglio Comunale ha competenza limitatamente all’istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote” e/o tariffe, spetta quindi alla Giunta Comunale la competenza in materia di determinazione delle aliquote di tributi e di tariffe di beni e di servizi; il Consiglio Comunale, così come imposto dall’art.1 comma 683, è invece tenuto ad approvare “le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani”, così come regolarmente fatto in occasione della delibera avente oggetto “Determinazione tariffe TARI anno 2017” (n°8 del 24/03/2017 - Fig 2). [caption id="attachment_98" align="aligncenter" width="316"] Fig.1 L’iter che porta alla variazione della tariffa sui rifiuti solidi urbani (TARI)[/caption]  

Cosa è successo con le tariffe TARI per l’anno 2017…

Nella delibera del Consiglio Comunale relativa alla tariffa sulla spazzatura per l’anno 2017 (n°8 del 24/03/2017 – vedi Fig 2.) – ci spiega il Responsabile del settore Economico-Finanziario – si approvò una proposta di delibera che tenne conto della deliberazione della Giunta Comunale n°59 dell’1 agosto 2014; la stessa, in effetti, prevedeva una riduzione del 20 per cento (rispetto le tariffe dell’anno 2013) della TARI per le utenze non domestiche. Il Consiglio Comunale approvò quindi “che per l’anno 2017 resta ferma la prevista riduzione del 20% per le utenze non domestiche…” (Fig 2.), ciò significa che anche per l’anno 2017 è stata applicata la riduzione del 20 per cento sulla tariffa (approvata nell’anno 2014) così come è anche stato per gli anni 2015 e 2016. Il Responsabile ci spiega che non esiste nessuna delibera di Giunta – successiva a quella datata 1 agosto 2014 – che approvi un’ulteriore riduzione del 20 per cento, nè altra documentazione ufficiale, ecco perché per l’anno in corso i cittadini di Carolei si sono sostanzialmente ritrovati un esborso più o meno pari a quello dovuto per l’anno 2016 (i centesimi o euro di differenza sono da imputare al calcolo della tariffa, i cui coefficienti possono leggermente variare per ottemperare a quanto richiesto dalle leggi in vigore). In attesa di una eventuale risposta degli ex amministratori comunali, il "caso" sembra essere chiuso. [caption id="attachment_99" align="aligncenter" width="800"] Fig 2. Estratto della delibera di Consiglio n°8 del 24/03/2017. In evidenza la parte in cui il Responsabile del settore richiama la deliberazione della Giunta Comunale dell’1 agosto 2014 con la quale si prevedeva la riduzione del 20 per cento della TARI. In evidenza anche la parte in cui si conferma per l’anno 2017 la medesima riduzione già applicata nel 2014. La delibera non prevede nessuna ulteriore riduzione del 20 per cento rispetto l’anno 2016.[/caption] Mind the gap... Gianfranco Forlino"/>

Spazzatura 2017 per le utenze non domestiche. Il 20% di riduzione esiste davvero?

Da pochi giorni sono state consegnate ai cittadini di Carolei le cartelle inerenti la tassa sui rifiuti solidi urbani (TARI ANNO 2017). I tributi sono stati ovviamente suddivisi tra utenze domestiche e non. Proprio sulla tariffa per le utenze NON domestiche è importante porre l’attenzione… Durante la scorsa campagna elettorale per quest’ultima è stata più volte proclamata l’applicazione di una riduzione del 20 per cento rispetto gli anni passati. I possessori di attività commerciali si sono però trovati a sborsare le medesime cifre stabilite per l’anno 2016, se non addirittura qualche euro in più. Perché?

Per venire a capo della situazione abbiamo interpellato il Responsabile del Settore Economico-Finanziario del Comune di Carolei. Abbiamo chiesto allo stesso di commentare la Delibera del Consiglio Comunale n°08 del 24/03/2017 (puoi leggerla qui) con la quale il Consiglio Comunale approvò, con quattro voti a favore e 3 contrari, la proposta di deliberazione avente come oggetto: “Determinazione delle tariffe TARI per l’anno 2017”. Abbiamo raggiunto anche l’ex sindaco Franco Greco, lo stesso ci ha promesso di fornire una propria versione dei fatti nei tempi e coi modi ritenuti più opportuni; in ogni caso, prossimamente, CaroleiReport ritornerà sulla vicenda cercando di organizzare un incontro faccia a faccia (con tanto di ripresa video) tra i protagonisti della vicenda.

Come si varia la tariffa sulla spazzatura

Prima di entrare nel merito dell’episodio, è opportuno spiegare in termini spiccioli come si arriva a determinare una nuova tariffa sui rifiuti. Nel momento in cui gli Amministratori comunali decidono di variare la tariffa, rendono nota tale volontà all’Ufficio Economico-Finanziario del Comune. Il Responsabile del suddetto ufficio, accertato il costo del servizio – la legge prevede la copertura integrale dello stesso – valutate le esigenze di bilancio, le entrate monetarie previste dall’operazione, nonché altri parametri imposti dalla legge (art. 49 del D. Lgs. 267/2000), formula una proposta da sottoporre alla giunta comunale.

È importante precisare che, così come specificato dall’art. 42 lettera f del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali), “il Consiglio Comunale ha competenza limitatamente all’istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote” e/o tariffe, spetta quindi alla Giunta Comunale la competenza in materia di determinazione delle aliquote di tributi e di tariffe di beni e di servizi; il Consiglio Comunale, così come imposto dall’art.1 comma 683, è invece tenuto ad approvare “le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani”, così come regolarmente fatto in occasione della delibera avente oggetto “Determinazione tariffe TARI anno 2017” (n°8 del 24/03/2017 – Fig 2).

Fig.1 L’iter che porta alla variazione della tariffa sui rifiuti solidi urbani (TARI)

 

Cosa è successo con le tariffe TARI per l’anno 2017…

Nella delibera del Consiglio Comunale relativa alla tariffa sulla spazzatura per l’anno 2017 (n°8 del 24/03/2017 – vedi Fig 2.) – ci spiega il Responsabile del settore Economico-Finanziario – si approvò una proposta di delibera che tenne conto della deliberazione della Giunta Comunale n°59 dell’1 agosto 2014; la stessa, in effetti, prevedeva una riduzione del 20 per cento (rispetto le tariffe dell’anno 2013) della TARI per le utenze non domestiche. Il Consiglio Comunale approvò quindi “che per l’anno 2017 resta ferma la prevista riduzione del 20% per le utenze non domestiche…” (Fig 2.), ciò significa che anche per l’anno 2017 è stata applicata la riduzione del 20 per cento sulla tariffa (approvata nell’anno 2014) così come è anche stato per gli anni 2015 e 2016.

Il Responsabile ci spiega che non esiste nessuna delibera di Giunta – successiva a quella datata 1 agosto 2014 – che approvi un’ulteriore riduzione del 20 per cento, nè altra documentazione ufficiale, ecco perché per l’anno in corso i cittadini di Carolei si sono sostanzialmente ritrovati un esborso più o meno pari a quello dovuto per l’anno 2016 (i centesimi o euro di differenza sono da imputare al calcolo della tariffa, i cui coefficienti possono leggermente variare per ottemperare a quanto richiesto dalle leggi in vigore).

In attesa di una eventuale risposta degli ex amministratori comunali, il “caso” sembra essere chiuso.

Fig 2. Estratto della delibera di Consiglio n°8 del 24/03/2017. In evidenza la parte in cui il Responsabile del settore richiama la deliberazione della Giunta Comunale dell’1 agosto 2014 con la quale si prevedeva la riduzione del 20 per cento della TARI. In evidenza anche la parte in cui si conferma per l’anno 2017 la medesima riduzione già applicata nel 2014. La delibera non prevede nessuna ulteriore riduzione del 20 per cento rispetto l’anno 2016.

Mind the gap…

Gianfranco Forlino