Giunta n.344 del 25 luglio 2017: “Legge regionale 12 aprile 2013, n.18. Cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti…” la Regione Calabria ha rimodulato la tariffa regionale per il conferimento dei rifiuti urbani. Secondo il nuovo piano i Comuni subiranno un notevole aumento delle tariffe, in particolare a carico degli Enti che hanno raggiunto una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65 per cento. Da gennaio 2018, per il conferimento negli appositi impianti, si passerà dagli attuali 107 euro/tonnellata ai 165 euro/tonnellata; la frazione umida passerà da 92,61 euro/tonnellata a 104 euro/tonnellata. Un aumento che andrà gravare sulle famiglie del nostro territorio, come se le stesse non fossero già fortemente condizionate dalla crisi finanziaria che da qualche anno ci attanaglia. Una tariffa più alta che, invece di gratificare chi compie quotidianamente con diligenza e senso civico la differenziazione dell’immondizia, getta ancora più malcontento, mortifica il processo virtuoso avviato e impatta negativamente sul portafogli dei cittadini. E pensare che le famiglie di Carolei, forti del proprio senso civico e in onore del rispetto dell’ambiente, in alcuni mesi sono finanche riuscite a raggiungere e superare il ragguardevole traguardo dell’80 per cento di raccolta differenziata. Sarebbe interessante se l’Amministrazione comunale potesse indire un consiglio comunale aperto e, di concerto con il Gruppo consiliare di minoranza – unendo le proprie voci e mettendo da parte dissapori e appartenenze politiche – redigesse una delibera che esprima il pieno dissenso verso il nuovo piano tariffario imposto dalla Regione Calabria, invitando ufficialmente Presidente e Assessore all’Ambiente della stessa a rivisitare la proposta, proponendo una soluzione che riconosca ai comuni virtuosi uno sgravio e non una maggiorazione dei tributi. Un gesto che potrebbe fare da volano affinché altri comuni percorrano la stessa strada e la Regione possa così ravvedersi su una faccenda che ha davvero dell’incredibile! L’unione fa la forza! Attendiamo dall'Amministrazione Comunale e dal Gruppo Consiliare di opposizione un riscontro alla proposta. Mind the gap..."/>

Rifiuti, arriva la stangata della Regione Calabria… Facciamo sentire forte la voce di Carolei!

Con deliberazione di Giunta n.344 del 25 luglio 2017: “Legge regionale 12 aprile 2013, n.18. Cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti…” la Regione Calabria ha rimodulato la tariffa regionale per il conferimento dei rifiuti urbani. Secondo il nuovo piano i Comuni subiranno un notevole aumento delle tariffe, in particolare a carico degli Enti che hanno raggiunto una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65 per cento. Da gennaio 2018, per il conferimento negli appositi impianti, si passerà dagli attuali 107 euro/tonnellata ai 165 euro/tonnellata; la frazione umida passerà da 92,61 euro/tonnellata a 104 euro/tonnellata.

Un aumento che andrà gravare sulle famiglie del nostro territorio, come se le stesse non fossero già fortemente condizionate dalla crisi finanziaria che da qualche anno ci attanaglia.

Una tariffa più alta che, invece di gratificare chi compie quotidianamente con diligenza e senso civico la differenziazione dell’immondizia, getta ancora più malcontento, mortifica il processo virtuoso avviato e impatta negativamente sul portafogli dei cittadini. E pensare che le famiglie di Carolei, forti del proprio senso civico e in onore del rispetto dell’ambiente, in alcuni mesi sono finanche riuscite a raggiungere e superare il ragguardevole traguardo dell’80 per cento di raccolta differenziata.

Sarebbe interessante se l’Amministrazione comunale potesse indire un consiglio comunale aperto e, di concerto con il Gruppo consiliare di minoranza – unendo le proprie voci e mettendo da parte dissapori e appartenenze politiche – redigesse una delibera che esprima il pieno dissenso verso il nuovo piano tariffario imposto dalla Regione Calabria, invitando ufficialmente Presidente e Assessore all’Ambiente della stessa a rivisitare la proposta, proponendo una soluzione che riconosca ai comuni virtuosi uno sgravio e non una maggiorazione dei tributi. Un gesto che potrebbe fare da volano affinché altri comuni percorrano la stessa strada e la Regione possa così ravvedersi su una faccenda che ha davvero dell’incredibile! L’unione fa la forza!

Attendiamo dall’Amministrazione Comunale e dal Gruppo Consiliare di opposizione un riscontro alla proposta.


Mind the gap…