Consiglio Comunale del 21 marzo 2018. In merito la consigliera Miceli interviene facendo presente che “negli incartamenti che ho esaminato ho notato che manca il rendiconto del 2017, eppure la scadenza dello stesso è stata fissata al 30 aprile 2018”. Miceli si chiede se “ciò significa che non faremo in tempo a presentare il documento entro i termini stabiliti”.
Il Segretario precisa che la norma è variata diverse volte e l’ultimo chiarimento in merito, giunto proprio a ridosso del Consiglio comunale, darà modo all’Amministrazione, in pieno rispetto della Legge, di approvare lo schema in giunta entro mercoledì 2 maggio. Su questo punto all’ODG il sindaco ha chiesto di pronunciarsi in occasione della discussione in merito all’approvazione del Bilancio di Previsione 2018.
Il punto è stato votato favorevolmente da tutti i presenti, tranne dalla consigliera Miceli e dal consigliere Giorno, che hanno ritenuto opportuno astenersi.

Il Bilancio di previsione 2018

L’ultimo e più importante punto da discutere, ha riguardato l’Approvazione del Bilancio di Previsione 2018-2020. Il Sindaco Iannucci, rifacendosi ad alcuni post sui Facebook aventi oggetto la richiesta di spiegazioni in merito alla mancata approvazione del Bilancio in termini utili, con conseguente “richiamo” da parte della Prefettura, spiega il motivo della mancata approvazione nei tempi stabiliti: “Ho chiesto ai miei tecnici di stilare un Bilancio che fosse veritiero, questo perché mi sono accorto che negli anni passati, soprattutto nel capitolo delle entrate, sono state riportate alcuni voci a mio avviso un po’ troppo alte, ad esempio per l’IMU l’entrata totale era stata quantificata in 420mila, l’addizionale comunale in 220mila euro e la TARI in 117mila euro. In seguito a un controllo volto a mettere a paragone i dati del Bilancio del nostro Ente con quelli previsti per lo stesso dal Ministero, insieme ai tecnici ci siamo resi conto che gli introiti presentavano valori diversi, nella fattispecie per l’IMU risultavano conteggiati 260mila euro, per la TARI 60mila euro, e via dicendo, arrivando ad avere una minore entrata reale di circa 400mila euro. Partendo da questo presupposto, appare abbastanza chiaro che stilare un Bilancio reale sarebbe stato molto complicato. Date le mie competenze tecniche, mi sono così preoccupato in prima persona di fare delle verifiche, appurando che, durante gli anni, nella voci inerenti le spese sono state riportate assurdità, così come per esempio i voucher, non più disponibili dal 2015, ma comunque considerati nei bilanci successivi, e così come diverse altre voci eliminate dal capitolo delle entrate, ma comunque riportate come spesa. La stessa verifica è stata fatta sui tributi. Rivedendo il tutto siamo così riusciti a far quadrare il bilancio, riuscendo a prevedere anche mensa e trasporto degli alunni – diversamente da quanto fatto negli anni precedenti – così da essere fin da subito pronti per l’espletamento del servizio in occasione dell’inizio del prossimo anno scolastico, senza la necessità di ricorrere a variazioni di bilancio, variazioni che inevitabilmente potrebbero innescare ritardi.
Posso dire, assumendomi la piena responsabilità, che questo è uno dei pochi bilanci previsionali veritieri – continua Iannucci – stilato anche grazie al pieno supporto di collaboratori e tecnici in forza al comune.
Come già sottolineato in un precedente Consiglio comunale, abbiamo ricevuto dalla Corte dei Conti segnalazioni su probabili inesattezze riportate nel Bilancio del 2015, avvisi che in gran parte, almeno a parer mio – anche in virtù di quanto appurato nello stilare il nuovo Bilancio di previsione – sono veritieri e che segnaleremo agli organi di competenza. Questo è il reale motivo per cui non abbiamo approvato il Bilancio di previsione entro i termini stabiliti. Per chi lo desidera, i dati che attestano le difformità delle cifre riportate nei precedenti bilanci sono disponibili come copia cartacea”.

In merito all’approvazione del Bilancio, la consigliera Miceli tiene a precisare che si astiene dal voto, “mantenendo coerenza con il voto espresso in occasione dell’approvazione degli altri punti all’ODG, punti che in certo senso sono parte integrante del bilancio di previsione stesso”.
La consigliera vuole dare fiducia a questa maggioranza, che, “a poco meno di un anno dall’insediamento, ha comunque svolto un lavoro certosino”. Miceli si riserva altresì di bocciare o approvare il bilancio in sede di approvazione del consuntivo, quando si avrà modo di capire se quanto previsto oggi nel Bilancio di previsione troverà concretezza.

Anche la consigliera Condello chiede la parola e ringrazia l’Amministrazione per la disponibilità dimostrata nel consentire l’accesso a tutti gli incartamenti necessari. “In questo Bilancio, nonostante le minori entrate, i servizi principali ai cittadini sono stati garantiti – commenta la Condello – il mio unico rammarico – continua la consigliera – viene dal fatto che questo Bilancio di previsione dovrebbe prevedere anche uno sviluppo futuro del territorio, in tal senso ho trovato mancante la missione numero 7, quella sul turismo, a tal fine mi piacerebbe che questa Amministrazione valutasse un emendamento da finanziare eventualmente con una tassa sul soggiorno… altro capitolo scarno è quello sull’agricoltura, abbiamo tantissimi programmi di sviluppo rurale a cui attingere, sia a livello regionale che comunitario…”. L’intervento del Segretario, sottolinea che questo Bilancio non vuole creare aspettative e che riporta l’esatto introitato dall’ente, ente che ha già chiesto opportuni finanziamenti per il turismo, e che appena decretati saranno oggetto di una immediata variazione di Bilancio.
Su questo punto hanno votato favorevolmente tutti i presenti tranne la consigliera Miceli che si è astenuta e il consigliere Giorno che vota contro e chiede di inserire negli atti del consiglio un documento consegnato nelle mani del Segretario.

Bilancio di previsione 2018. Cosa asserisce il Gruppo Torre e cosa rispondono Segretario e Sindaco

Quanto protocollato da Giorno è stato esposto agli astanti mediante lettura da parte del Segretario comunale. Di seguito riepiloghiamo i punti salienti del documento protocollato dal consigliere Giorno e relativo commento da parte del Segretario comunale e/o del Sindaco Iannucci.

Gruppo Torre (Giorno): il consigliere Giorno lamenta il fatto di non essere stato in grado di fare una giusta disamina del Bilancio in quanto la documentazione fornita risultava priva della relazione del Revisore dei conti, relazione che Giorno ha potuto esaminare solo giorno 27 aprile (un giorno prima del Consiglio comunale), ovvero il medesimo giorno in cui il Revisore trasmise la relazione al comune di Carolei. Secondo Giorno, “tale inadempienza evidenzia l’assoluto non rispetto della legge e del regolamento”.

Segretario: il Segretario comunale sottolinea che già dal 2016 la norma che voleva la relazione del Revisore dei conti allegata al Bilancio è stata abrogata. Il Sindaco Iannucci sottolinea che secondo la nuova norma il Revisore avrebbe potuto protocollare la sua relazione finanche lo stesso giorno in cui si è tenuto il Consiglio comunale. “Non esiste quindi nessuna violazione di Legge”.

Gruppo Torre (Giorno): il Gruppo Torre pone l’accento sulle condizioni finanziarie dell’Ente. In alcune dichiarazioni fatte dal Sindaco Iannucci e risalenti a qualche mese fa, si è appreso che l'ente comunale versava in una condizione debitoria di oltre 2milioni di euro. Giorno si chiede come sia possibile che, alla luce dei documenti oggetto del Consiglio, tale deficit debitorio dichiarato da Iannucci non trovi riscontro nei fatti. Entrando nel merito del Bilancio 2018, ci si chiede altresì come sia possibile la voce inerente le entrate delle tariffe idriche 2018 riporti una somma di difficile se non impossibile applicazione e come sia possibile che le stesse tariffe siano state inserite nel Bilancio di previsione senza prima essere state deliberate in Consiglio, (NDR - cosa invece accaduta per le tariffe Tasi, IMU e addizionale comunale IRPEF, approvate in occasione del Consiglio Comunale del 26 febbraio 2018).

Segretario: anche in questo caso il segretario smentisce quanto asserito in merito alle tariffe idriche. Secondo il segretario la norma è variata: “il punto numero 1, lettera e recita che le misure in essere delle ulteriori entrate proprie non richiamate si intendono confermate automaticamente ai sensi e per gli effetto dell’ultimo capoverso del comma 1, dell’articolo 1 della Legge n°296 del 27 dicembre 2007, senza adottare alcun atto ricognitorio)… salvo istituzioni o aumenti di nuove tariffe, non va confermato alcunché”.

Gruppo Torre (Giorno): si pone l’accento sul servizio Scuolabus: mentre nel Bilancio 2017 il comune riportava proventi per 6.605,47 euro – che il comune incassava, a titolo di comodato d’uso dalla ditta appaltatrice del servizio – nel Bilancio 2018 questa voce è stata azzerata. Secondo quanto scritto dal consigliere di minoranza “…ne consegue un mancato introito che si aggiunge alle spese di gasolio che il comune sta già sostenendo…”. Secondo il Sindaco Iannucci, a parte qualunque altra disquisizione, c’è da capire come sia stato possibile generare proventi da un comodato d’uso gratuito e poi riportare gli stessi in Bilancio.

Il Bilancio visto dai post Facebook...

La discussione non si è però fermata in Consiglio comunale, cosa che sarebbe invece stata più utile e democratica. Sebbene si tratti di informazioni che non fanno parte del resoconto del Consiglio, segnaliamo anche i post che hanno fatto capolino su Facebook, l'intendo è solo quello di fornire al cittadino un quadro più completo sulla tematica trattata.
Sulla pagina Facebook del Gruppo Torre F-G, ad oggi, sono apparsi due post (30 aprile 2018 e 29 aprile 2018 - riportati sotto) che controbattono in parte a quanto affermato dal Segretario comunale e dal sindaco Iannucci. Riportiamo anche un post dell'Amministrazione comunale apparso sulla pagina Facebook ufficiale giorno 29 aprile 2018 e nel quale viene fortemente criticato quanto asserito dal Gruppo Torre in Consiglio comunale.

Il nostro punto di vista sulla querelle

Lasciamo agli esperti le dovute valutazioni tecniche sul Bilancio di previsione presentato dall’Amministrazione e contestato dal Gruppo Torre. Ci interessa invece porre l’accento sullo svolgimento dei Consigli comunali, ci auguriamo che le prossime occasioni di incontro riservino atteggiamenti ed espressioni più consone all’assise, abbiamo purtroppo registrato diversi eccessi di esuberanza. Il rispetto delle parti politiche e un linguaggio idoneo al contesto devono sempre essere alla base di qualunque discussione democratica.

La proposta del Sindaco per risanare i debiti pregressi

In merito alla difficoltà finanziarie dell’ente, il Sindaco sottolinea che questa Amministrazione, nonostante i diversi lavori svolti, ad oggi non ha sottoscritto nessun debito. L’ente ha però da risanare un pregresso, una situazione che non riguarda solo il comune di Carolei, ma che interessa tanti altri enti. Iannucci propone al Consiglio “di farsi promotore verso il Governo centrale, insieme ad altri sindaci e ordini di categoria, affinché venga emesso un provvedimento che dia la possibilità agli enti di accendere un mutuo in grado di appianare i debiti pregressi”. Un’operazione che ci consentirebbe di andare in deroga al patto di stabilità, poter così accedere a diversi finanziamenti e sbloccare numerosi interventi. Il consiglio tutto ha votato favorevolmente la proposta.

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Il Segretario comunale “ago del Bilancio” di previsione

Giorno 28 aprile si è tenuto consiglio comunale. Cinque i punti all’ordine del giorno, il più importante quello inerente l’approvazione del Bilancio di Previsione 2018.

Il primo punto della discussione ha riguardato “L’approvazione del piano alienazioni e valorizzazione per gli anni 2018/2020”. A tal proposito il Sindaco Iannucci spiega che il punto chiave di questo piano riguarda il terreno degli eredi Quintieri, possedimenti ad oggi ancora indivisi. L’Amministrazione Iannucci ha dato mandato a un legale per chiedere una divisione giudiziale dei beni, atto che permetterà di prendere contezza delle proprietà comunali e, quindi, potenzialmente anche venderle. Su questo punto ha chiesto la parola la consigliera di minoranza Miceli, che chiede al sindaco come mai nell’allegato A (che si rifà a una delibera del 2013) è espressamente dichiarato che non esistono beni da valorizzare, quando oggi, invece, si chiede la valorizzazione degli stessi.

Iannucci spiega che quest’anno nel bilancio armonizzato è stata anche prevista la rendicontazione dello stato patrimoniale: “lo Stato, appurato che molti comuni non hanno provveduto al resoconto dello stesso (lo stato patrimoniale dell’ente), ha deciso di prolungare i termini utili per la presentazione della documentazione; abbiamo così deciso di coinvolgere un nostro tecnico al fine di individuare tutti i beni del comune e potergli così dare anche un valore di mercato”.
Su questo punto hanno votato favorevolmente tutti i presenti tranne la consigliera Miceli che si è astenuta.

Il secondo punto ha riguardato il piano per l’edilizia economica popolare (uno strumento urbanistico che consente all’amministrazione comunale di programmare, gestire e pianificare tutti gli interventi riguardanti l’edilizia economica popolare), nella fattispecie la determinazione negativa del prezzo delle aree pip. Il Segretario comunale spiega che, sebbene si tratti di aree che non interessate dal nostro comune, si tratta comunque di un punto da approvare in Consiglio.
Hanno votato favorevolmente tutti i presenti tranne la consigliera Miceli che si è astenuta.

Al terzo punto dell’ODG l’approvazione definitiva del Programma delle Opere Pubbliche 2018-2020 e del Programma Annuale 2018. Il sindaco conferma le opere pubbliche già oggetto di discussione in precedenti occasioni e rende partecipe il Consiglio dell’introduzione di due nuovi interventi; il primo a riguardo di un finanziamento di 200mila euro (già sfruttabile) e volto alla captazione d’acqua da una nuova sorgente idrica. Il secondo inerente un finanziamento di 150mila euro, diretto ad apportare migliorie alla pubblica illuminazione. Per quanto concerne i lavori per la captazione idrica, Iannucci spiega che l’opera non sarà realizzata nell’immediato e che servirà almeno un anno per completarla, anche perché sarà subordinata ai risultati ottenuti dall’ASP; l’Azienda Sanitaria Provinciale sarà infatti chiamata ad analizzare la fonte d’acqua, effettuando appositi prelievi stagionali.
Su questo punto hanno votato favorevolmente tutti i presenti tranne la consigliera Miceli e il consigliere Giorno che si sono astenuti.

Il penultimo punto che ha richiesto l’intervento del Consiglio Comunale ha riguardato l’approvazione del DUP 2018-2020 (Documento unico di programmazione), di cui già si è discusso nel Consiglio Comunale del 21 marzo 2018. In merito la consigliera Miceli interviene facendo presente che “negli incartamenti che ho esaminato ho notato che manca il rendiconto del 2017, eppure la scadenza dello stesso è stata fissata al 30 aprile 2018”. Miceli si chiede se “ciò significa che non faremo in tempo a presentare il documento entro i termini stabiliti”.
Il Segretario precisa che la norma è variata diverse volte e l’ultimo chiarimento in merito, giunto proprio a ridosso del Consiglio comunale, darà modo all’Amministrazione, in pieno rispetto della Legge, di approvare lo schema in giunta entro mercoledì 2 maggio. Su questo punto all’ODG il sindaco ha chiesto di pronunciarsi in occasione della discussione in merito all’approvazione del Bilancio di Previsione 2018.
Il punto è stato votato favorevolmente da tutti i presenti, tranne dalla consigliera Miceli e dal consigliere Giorno, che hanno ritenuto opportuno astenersi.

Il Bilancio di previsione 2018

L’ultimo e più importante punto da discutere, ha riguardato l’Approvazione del Bilancio di Previsione 2018-2020. Il Sindaco Iannucci, rifacendosi ad alcuni post sui Facebook aventi oggetto la richiesta di spiegazioni in merito alla mancata approvazione del Bilancio in termini utili, con conseguente “richiamo” da parte della Prefettura, spiega il motivo della mancata approvazione nei tempi stabiliti: “Ho chiesto ai miei tecnici di stilare un Bilancio che fosse veritiero, questo perché mi sono accorto che negli anni passati, soprattutto nel capitolo delle entrate, sono state riportate alcuni voci a mio avviso un po’ troppo alte, ad esempio per l’IMU l’entrata totale era stata quantificata in 420mila, l’addizionale comunale in 220mila euro e la TARI in 117mila euro. In seguito a un controllo volto a mettere a paragone i dati del Bilancio del nostro Ente con quelli previsti per lo stesso dal Ministero, insieme ai tecnici ci siamo resi conto che gli introiti presentavano valori diversi, nella fattispecie per l’IMU risultavano conteggiati 260mila euro, per la TARI 60mila euro, e via dicendo, arrivando ad avere una minore entrata reale di circa 400mila euro. Partendo da questo presupposto, appare abbastanza chiaro che stilare un Bilancio reale sarebbe stato molto complicato. Date le mie competenze tecniche, mi sono così preoccupato in prima persona di fare delle verifiche, appurando che, durante gli anni, nella voci inerenti le spese sono state riportate assurdità, così come per esempio i voucher, non più disponibili dal 2015, ma comunque considerati nei bilanci successivi, e così come diverse altre voci eliminate dal capitolo delle entrate, ma comunque riportate come spesa. La stessa verifica è stata fatta sui tributi. Rivedendo il tutto siamo così riusciti a far quadrare il bilancio, riuscendo a prevedere anche mensa e trasporto degli alunni – diversamente da quanto fatto negli anni precedenti – così da essere fin da subito pronti per l’espletamento del servizio in occasione dell’inizio del prossimo anno scolastico, senza la necessità di ricorrere a variazioni di bilancio, variazioni che inevitabilmente potrebbero innescare ritardi.
Posso dire, assumendomi la piena responsabilità, che questo è uno dei pochi bilanci previsionali veritieri – continua Iannucci – stilato anche grazie al pieno supporto di collaboratori e tecnici in forza al comune.
Come già sottolineato in un precedente Consiglio comunale, abbiamo ricevuto dalla Corte dei Conti segnalazioni su probabili inesattezze riportate nel Bilancio del 2015, avvisi che in gran parte, almeno a parer mio – anche in virtù di quanto appurato nello stilare il nuovo Bilancio di previsione – sono veritieri e che segnaleremo agli organi di competenza. Questo è il reale motivo per cui non abbiamo approvato il Bilancio di previsione entro i termini stabiliti. Per chi lo desidera, i dati che attestano le difformità delle cifre riportate nei precedenti bilanci sono disponibili come copia cartacea”.

In merito all’approvazione del Bilancio, la consigliera Miceli tiene a precisare che si astiene dal voto, “mantenendo coerenza con il voto espresso in occasione dell’approvazione degli altri punti all’ODG, punti che in certo senso sono parte integrante del bilancio di previsione stesso”.
La consigliera vuole dare fiducia a questa maggioranza, che, “a poco meno di un anno dall’insediamento, ha comunque svolto un lavoro certosino”. Miceli si riserva altresì di bocciare o approvare il bilancio in sede di approvazione del consuntivo, quando si avrà modo di capire se quanto previsto oggi nel Bilancio di previsione troverà concretezza.

Anche la consigliera Condello chiede la parola e ringrazia l’Amministrazione per la disponibilità dimostrata nel consentire l’accesso a tutti gli incartamenti necessari. “In questo Bilancio, nonostante le minori entrate, i servizi principali ai cittadini sono stati garantiti – commenta la Condello – il mio unico rammarico – continua la consigliera – viene dal fatto che questo Bilancio di previsione dovrebbe prevedere anche uno sviluppo futuro del territorio, in tal senso ho trovato mancante la missione numero 7, quella sul turismo, a tal fine mi piacerebbe che questa Amministrazione valutasse un emendamento da finanziare eventualmente con una tassa sul soggiorno… altro capitolo scarno è quello sull’agricoltura, abbiamo tantissimi programmi di sviluppo rurale a cui attingere, sia a livello regionale che comunitario…”. L’intervento del Segretario, sottolinea che questo Bilancio non vuole creare aspettative e che riporta l’esatto introitato dall’ente, ente che ha già chiesto opportuni finanziamenti per il turismo, e che appena decretati saranno oggetto di una immediata variazione di Bilancio.
Su questo punto hanno votato favorevolmente tutti i presenti tranne la consigliera Miceli che si è astenuta e il consigliere Giorno che vota contro e chiede di inserire negli atti del consiglio un documento consegnato nelle mani del Segretario.

Bilancio di previsione 2018. Cosa asserisce il Gruppo Torre e cosa rispondono Segretario e Sindaco

Quanto protocollato da Giorno è stato esposto agli astanti mediante lettura da parte del Segretario comunale. Di seguito riepiloghiamo i punti salienti del documento protocollato dal consigliere Giorno e relativo commento da parte del Segretario comunale e/o del Sindaco Iannucci.

Gruppo Torre (Giorno): il consigliere Giorno lamenta il fatto di non essere stato in grado di fare una giusta disamina del Bilancio in quanto la documentazione fornita risultava priva della relazione del Revisore dei conti, relazione che Giorno ha potuto esaminare solo giorno 27 aprile (un giorno prima del Consiglio comunale), ovvero il medesimo giorno in cui il Revisore trasmise la relazione al comune di Carolei. Secondo Giorno, “tale inadempienza evidenzia l’assoluto non rispetto della legge e del regolamento”.

Segretario: il Segretario comunale sottolinea che già dal 2016 la norma che voleva la relazione del Revisore dei conti allegata al Bilancio è stata abrogata. Il Sindaco Iannucci sottolinea che secondo la nuova norma il Revisore avrebbe potuto protocollare la sua relazione finanche lo stesso giorno in cui si è tenuto il Consiglio comunale. “Non esiste quindi nessuna violazione di Legge”.

Gruppo Torre (Giorno): il Gruppo Torre pone l’accento sulle condizioni finanziarie dell’Ente. In alcune dichiarazioni fatte dal Sindaco Iannucci e risalenti a qualche mese fa, si è appreso che l’ente comunale versava in una condizione debitoria di oltre 2milioni di euro. Giorno si chiede come sia possibile che, alla luce dei documenti oggetto del Consiglio, tale deficit debitorio dichiarato da Iannucci non trovi riscontro nei fatti. Entrando nel merito del Bilancio 2018, ci si chiede altresì come sia possibile la voce inerente le entrate delle tariffe idriche 2018 riporti una somma di difficile se non impossibile applicazione e come sia possibile che le stesse tariffe siano state inserite nel Bilancio di previsione senza prima essere state deliberate in Consiglio, (NDR – cosa invece accaduta per le tariffe Tasi, IMU e addizionale comunale IRPEF, approvate in occasione del Consiglio Comunale del 26 febbraio 2018).

Segretario: anche in questo caso il segretario smentisce quanto asserito in merito alle tariffe idriche. Secondo il segretario la norma è variata: “il punto numero 1, lettera e recita che le misure in essere delle ulteriori entrate proprie non richiamate si intendono confermate automaticamente ai sensi e per gli effetto dell’ultimo capoverso del comma 1, dell’articolo 1 della Legge n°296 del 27 dicembre 2007, senza adottare alcun atto ricognitorio)… salvo istituzioni o aumenti di nuove tariffe, non va confermato alcunché”.

Gruppo Torre (Giorno): si pone l’accento sul servizio Scuolabus: mentre nel Bilancio 2017 il comune riportava proventi per 6.605,47 euro – che il comune incassava, a titolo di comodato d’uso dalla ditta appaltatrice del servizio – nel Bilancio 2018 questa voce è stata azzerata. Secondo quanto scritto dal consigliere di minoranza “…ne consegue un mancato introito che si aggiunge alle spese di gasolio che il comune sta già sostenendo…”. Secondo il Sindaco Iannucci, a parte qualunque altra disquisizione, c’è da capire come sia stato possibile generare proventi da un comodato d’uso gratuito e poi riportare gli stessi in Bilancio.

Il Bilancio visto dai post Facebook…

La discussione non si è però fermata in Consiglio comunale, cosa che sarebbe invece stata più utile e democratica. Sebbene si tratti di informazioni che non fanno parte del resoconto del Consiglio, segnaliamo anche i post che hanno fatto capolino su Facebook, l’intendo è solo quello di fornire al cittadino un quadro più completo sulla tematica trattata.
Sulla pagina Facebook del Gruppo Torre F-G, ad oggi, sono apparsi due post (30 aprile 2018 e 29 aprile 2018 – riportati sotto) che controbattono in parte a quanto affermato dal Segretario comunale e dal sindaco Iannucci. Riportiamo anche un post dell’Amministrazione comunale apparso sulla pagina Facebook ufficiale giorno 29 aprile 2018 e nel quale viene fortemente criticato quanto asserito dal Gruppo Torre in Consiglio comunale.

Il nostro punto di vista sulla querelle

Lasciamo agli esperti le dovute valutazioni tecniche sul Bilancio di previsione presentato dall’Amministrazione e contestato dal Gruppo Torre. Ci interessa invece porre l’accento sullo svolgimento dei Consigli comunali, ci auguriamo che le prossime occasioni di incontro riservino atteggiamenti ed espressioni più consone all’assise, abbiamo purtroppo registrato diversi eccessi di esuberanza. Il rispetto delle parti politiche e un linguaggio idoneo al contesto devono sempre essere alla base di qualunque discussione democratica.

La proposta del Sindaco per risanare i debiti pregressi

In merito alla difficoltà finanziarie dell’ente, il Sindaco sottolinea che questa Amministrazione, nonostante i diversi lavori svolti, ad oggi non ha sottoscritto nessun debito. L’ente ha però da risanare un pregresso, una situazione che non riguarda solo il comune di Carolei, ma che interessa tanti altri enti. Iannucci propone al Consiglio “di farsi promotore verso il Governo centrale, insieme ad altri sindaci e ordini di categoria, affinché venga emesso un provvedimento che dia la possibilità agli enti di accendere un mutuo in grado di appianare i debiti pregressi”. Un’operazione che ci consentirebbe di andare in deroga al patto di stabilità, poter così accedere a diversi finanziamenti e sbloccare numerosi interventi. Il consiglio tutto ha votato favorevolmente la proposta.