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Giornate Rendaniane 2019 – COMUNICATO

Organizzate dall’Associazione Culturale “Alfonso Rendano” di Carolei si svolgeranno il 19 – 20 e 21 giugno, “Le Giornate Rendaniane”, incastonate nella splendida cornice della Filanda dei Quintieri, storico palazzo ottocentesco, situato nel centro storico del paese.
Un prestigioso evento culturale, sostenuto dalla Regione Calabria nell’ambito del PAC 2014/2020, che si prefigge di riscoprire e valorizzare il genio artistico di Alfonso Rendano, nato a Carolei il 5 aprile 1853, figura di primo piano nell’Europa musicale di fine ‘800, poi, per lungo tempo, ingiustamente sottostimata. Nel corso delle tre serate, articolate tra: convegni, concerti, balletti, mostra espositiva e curiosità intorno alla figura del Maestro, sarà tracciata la sua parabola artistica che lo ha portato da “Enfant prodige” a “Beato Angelico della musica”, applaudito e ricercato negli ambienti culturali più raffinati delle grandi capitali europee dell’epoca.

Ad animare l’evento, facendo amabilmente e sapientemente risuonare le note della sua musica, pianisti di grande rilievo, cosentini, come Daniela Roma, Ketty Garritano, Tatiana Malguina e Rodolfo Rubino, ma anche provenienti da oltralpe, come Merve Mersinlingil e da oltreoceano come Manabu Takasawa.

Di notevole spessore anche la sezione convegnistica che si avvarrà di nomi illustri quali il M° Francesco Perri, il M° Giuseppe Maiorca, la dott.ssa Maria Grazia Laganà del Conservatorio “S. Giacomantonio”, nonché il Prof. Egidio Pozzi, docente all’UNICAL , il M° Antonella Barbarossa e il M° Giacomo Pellegrini. La conduzione e il coordinamento dei vari momenti sono invece, affidati alla professionalità di Rosalba Baldino. Nel corso dell’evento anche la Rassegna “Enfant prodige”, che vedrà l’esibizione di giovani pianisti, impegnati ad eseguire la musica di Alfonso Rendano sia singolarmente che in formazione orchestrale.

E,sempre avvolta dalla musica rendaniana, si potrà gustare anche la leggerezza della danza, attraverso le interpretazioni degli allievi di “Dance for moviment “e “Al Manthia Ballet”. A completare il tutto una particolare mostra espositiva che metterà in luce particolari aspetti del profilo umano e artistico di Alfoso Rendano.

Da non trascurare, infine, nella giornata del 21 giugno, la sezione “I luoghi di Alfonso Rendano” che, curata dalla Pro Loco, propone una pittoresca ricostruzione di Carolei nell’800 e, tra i vicoli del centro storico, adiacenti la casa natale di Alfonso Rendano, racconterà aneddoti legati alla sua vita di bambino caroleano.