Nasce il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze

Anche Carolei ha un suo Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, un organo riconosciuto a tutti gli effetti dal Consiglio Comunale e che coinvolge i giovani di scuole elementari e medie, chiamati a partecipare fattivamente – attraverso un proprio organismo – alla vita politica e amministrativa della nostra comunità. “Le attività del C.C.R.R. contribuiranno a formare persone libere, autonome, capaci di dare un apporto costruttivo alla convivenza democratica. In tal modo si favorirà l’impegno e la partecipazione dei ragazzi al progresso civile della propria comunità” si legge tra le righe del documento ufficiale che definisce le finalità dell’iniziativa.

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Spazzatura 2018. In consiglio comunale si approvano le tariffe. Quanto dovranno pagare i cittadini?

Giorno 29 marzo si è tenuto consiglio comunale, l’assise è stata chiamata a pronunciarsi su due punti: approvazione del piano economico-finanziario della TARI (TAssa RIfiuti, l’imposta istituita con la legge di stabilità 2014) per l’anno 2018 e determinazione delle tariffe TARI per il medesimo anno. Tra le fila della minoranza registriamo la presenza di Marilena Condello e Maria Antonietta Miceli, assenti giustificati Leonetti e Giorno.

In merito alla TARI per il nuovo anno, il sindaco Iannucci spiega che: “quest’anno siamo riusciti a diminuire la tariffa sui rifiuti, è vero che si tratta di una riduzione esigua, tuttavia l’impegno di questa Amministrazione è stato indiscutibile e la riduzione sarebbe potuta essere di ben altra consistenza… Con questa amministrazione siamo riusciti a ridurre il costo del servizio con la Calabria Maceri di circa 60mila euro annui, una riduzione che ci avrebbe permesso di ridurre di un bel po’ la tassa sui rifiuti. Tuttavia – continua Iannucci – ciò non è stato possibile, poiché mi sono accorto che per l’anno 2017 il costo del servizio è stato sottostimato: 546mila euro paventati contro i 552mila euro reali. Per non far gravare questo errore sui cittadini, cercherò di far valere un debito fuori bilancio, sarà poi cura della Corte dei Conti far pagare il dovuto a chi realmente ha commesso l’errore, non devono essere di certo i cittadini a rimetterci!”. Iannucci spiega che nonostante l’errore registrato si è comunque riusciti a ridurre il costo del servizio, portandolo a 526mila. Dal sindaco apprendiamo altresì che nei prossimi mesi – fine aprile o comunque entro maggio – sarà finalmente indetto il bando sulla spazzatura. Sul primo punto all’ordine del giorno in dieci si sono detti favorevoli all’approvazione, Marilena Condello (gruppo civico di minoranza) si è astenuta.

Sulla determinazione delle tariffe TARI 2018, secondo punto all’o.d.g, Iannucci spiega che: “il modello di determinazione delle tariffe prende in considerazione il numero dei componenti del nucleo familiare, “maggiori sono i componenti del nucleo, maggiore sarà il risparmio: una famiglia composta da sei persone, rispetto l’anno scorso avrà un risparmio in bolletta di circa 10 euro, che sarebbe stato di circa 20 euro se non si fosse verificato l’errore di cui parlavo al punto precedente. Un discreto risparmio ci sarà, così come è stato per gli anni precedenti, anche per i proprietari di esercizi commerciali”.
Anche su questo punto, in dieci si sono detti favorevoli all’approvazione, Marilena Condello (gruppo civico di minoranza) si astiene.


Il nostro punto di vista

Su due punti molto importanti in cui si parla di tasse e che riguardano quindi in prima persona i cittadini, ci saremmo aspettati un bel “contraddittorio” da parte delle minoranze presenti in consiglio. Argomentare non significa votare contro, fa piuttosto parte di un modus operandi democratico volto ad allargare la discussione, aggiungere spunti di riflessione, andare fino in fondo alla questione fornendo il proprio contributo o, quanto meno, anche solo motivare il voto. Perché voto a favore? Perché contro? Perché ritengo opportuno astenermi? Limitarsi a esprimere il proprio giudizio per alzata di mano senza innescare il confronto, non può che appiattire l’azione politica e, in una certa misura, paradossalmente finanche danneggiare chi amministra. Nei precedenti consigli comunali abbiamo assistito ad alcuni interventi (ricordiamo quelli di Greco, Condello e Longo), ora però sarebbe auspicabile che l’azione delle minoranze in gioco diventi costante e – almeno per quanto ci riguarda – volta ad allargare la discussione, offrendo ai cittadini una visione a trecentosessantagradi sulle questioni che si affrontano.

Sarebbe stato interessante chiedere agli amministratori quando finalmente i cittadini potranno beneficiare (riduzione delle tariffe) del buon risultato ottenuto dalla raccolta differenziata (leggi qui), quali sono le aspettative dell’Amministrazione in seguito all’imminente varo del nuovo bando, quali sono stati i motivi che hanno determinato il ritardo dello stesso, o anche semplicemente discutere sulla possibilità di aumentare la frequenza di raccolta della plastica (mastello blu), è infatti ormai assodato che un giorno solo a settimana non è sufficiente e costringe molte famiglie ad accumulare in casa grandi quantità di materiali plastici e affini. Semplici domande, le stesse che magari quotidianamente ci poniamo noi cittadini, la cui risposta potrebbe anche essere scontata, ma che comunque, anche solo per quanto riguarda un mero aspetto politico, andrebbero poste.
Sempre con l’intendo di allargare la discussione e in segno di massima democrazia e trasparenza, ci auguriamo anche che nei prossimi consigli comunali non sia sempre solo e comunque il sindaco ad argomentare i punti all’ordine del giorno, ma che anche gli altri consiglieri possano entrare nel vivo della discussione. Poche volte abbiamo raccolto le dichiarazioni di altri componenti della maggioranza.


Il prossimo Consiglio Comunale

Iannucci annuncia che il prossimo consiglio si svolgerà a Vadue e avrà come oggetto la “questione” Pastificio Lecce. Come già preannunciato, CaroleiReport organizzerà a breve un “talk-show” per meglio far capire ai cittadini qual è la situazione, quali possono essere i benefici del progetto e le ricadute, positive o negative, sul nostro territorio.

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Clamoroso in consiglio comunale: Leonetti “salta giù” dalla Torre, a ruota lo segue la neoconsigliera Miceli

Doveva essere un consiglio comunale tranquillo quello svoltosi lo scorso 21 marzo, con punti all’ordine del giorno non troppo impegnativi, così non è stato e più avanti ne scopriremo il perché.

Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato la surroga della consigliera dimissionaria Veronica Longo (Gruppo Torre), ad ella subentra la prima ad averne diritto, Maria Antonietta Miceli.

La neoeletta consigliera ha voluto ringraziare pubblicamente i suoi elettori, sottolineando che il suo ingresso in Consiglio Comunale rappresenta una grande responsabilità, che porterà avanti con grinta, impegno e dedizione; “spero si possa lavorare sposando il dialogo e il confronto, principi fondamentali per favorire la crescita della collettività”, ha dichiarato.

Il secondo punto discusso ha riguardato l’aggiornamento del DUP (Documento Unico di Programmazione) 2018-2020. Per i più avvezzi alla materia il documento è disponibile a questo link.

Il sindaco Iannucci ha spiegato per sommi capi quali sono gli interventi che questa Amministrazione intende portare avanti nei prossimi anni, sintetizzando quanto riportato nel documento e altresì annunciando finanziamenti in stato di avanzamento, non riportati ancora nel DUP poiché in attesa, si spera, di essere approvati dagli organi competenti:

  • Adeguamento sismico ed impiantistico della scuola materna ed elementare di Vadue per un importo pari a 1.540.000 euro, il cui “progetto è stato approvato in giunta e di cui aspettiamo riscontro”;
  • Riqualificazione delle scuole di Vadue e Carolei, con un impegno di spesa pari a 3.200.000 euro;
  • Accesso a un finanziamento di 5.300.000 euro da destinare alla viabilità (rifacimento del manto stradale, sistemazione di marciapiedi e affini etc);
  • Ripartimento dei 300.000 euro previsti dall’Amministrazione Greco per il rifacimento della strada “piastrellata” di Carolei centro. Iannucci spiega che una parte dei fondi sarà destinato al ripristino della parte di strada di via Calabria (a Vadue) interessata da una frana. L’intervento sulla strada di Carolei sarà comunque attuato variandone la tipologia;
  • Captazione acqua da nuova sorgente, con possibilità di fare confluire il fluido negli attuali acquedotti, incrementando notevolmente la disponibilità idrica e scongiurando, si spera, il ripetersi delle crisi idriche che negli ultimi anni hanno interessato il nostro comune.

Il Sindaco inoltre sottolinea la volontà di questa amministrazione di rinunciare a un mutuo di 799.500 euro (previsto dalla vecchia Amministrazione Greco) e pensato per l’adeguamento strutturale con riqualificazione funzionale ed impiantistica della scuola primaria e secondaria di 1° grado sita in località Carolei centro. Tale intervento – spiega Iannucci – sarà comunque posto in essere tramite opportuni finanziamenti, stanziamenti che eviteranno all’ente di contrarre un mutuo e, conseguentemente, rischiare di sforare il patto di stabilità.

Iannucci spiega inoltre che è stato avviato un processo di riaccertamento tout-court delle Entrate Proprie Comunali (Titoli I e III) dal 2018 e antecedenti a ritroso, un’operazione resasi necessaria anche per un “problema sollevato dalla Corte dei Conti in merito al Bilancio presentato per l’anno 2015 e per il quale pare ci siano delle incongruenze proprio in merito ai residui dichiarati”. In merito, sottolinea Iannucci, “ne sapremo di più nei prossimi mesi, sperando si tratti di un problema di facile amministrazione”. Il secondo punto è stato votato favorevolmente all’unanimità.

In seguito alle dimissioni della consigliera Longo, l’assise è stata chiamata a esprimersi sul nuovo rappresentante del Gruppo Politico “Torre” in seno alla commissione cultura. Come nuova referente è stata scelta la consigliera Miceli, ed è proprio in questa fase che succede qualcosa di difficile interpretazione… il consigliere Giorno mostra qualche perplessità in merito alla designazione, dubbio dettato a nostro avviso da un fraintendendo tra nomina in commissione cultura e nomina del capogruppo “Torre”; anche se il Sindaco, resosi conto del probabile equivoco, ha rimarcato l’oggetto della discussione, ormai il “danno” è fatto, innescando nella consigliera Miceli qualche malumore che la porterà da lì a breve a compiere un’importante scelta. Quanto scritto è frutto della sensazione avuta da chi scrive e da molti degli astanti, purtroppo è molto difficile trasporre in parole, atteggiamenti, sguardi e percezioni vissute durante il dibattito – a tal proposito invitiamo il sindaco a rendere esecutiva la richiesta della dimissionaria consigliera Longo inerente la possibilità di effettuare riprese audio-visive dei consigli comunali, da trasmettere in streaming.

Si chiude così la prima parte del consiglio comunale del 21 marzo 2018, giorno che annuncia l’inizio della nuova stagione primaverile e di una nuova stagione politica per il consigliere Rodolfo Leonetti e per la consigliera Maria Antonietta Miceli… Il consigliere di minoranza Leonetti, chiede al sindaco la parola ed esprime la sua volontà di abbandonare la rappresentanza del gruppo Torre in seno al consiglio comunale, a ruota, tra l’incredulità dei presenti, anche la consigliera Miceli abbandona il gruppo “Torre”, confluendo nel gruppo misto con Leonetti e venendo contestualmente eletta capogruppo del nascente “sodalizio”.

Il nuovo consiglio di minoranza del comune di Carolei è ora incredibilmente composto da tre forze distinte: Elio Giorno (Gruppo Torre), Marilena Condello (Gruppo civico), Maria Antonietta Miceli e Rodolfo Leonetti (Gruppo misto).

Gli ultimi due punti trattati:
– Costituzione dell’Ambito Territoriale Minimo (ATEM) di Cosenza 1 – ovest, nuovo soggetto che si occuperà della gestione in forma associata (interessa settantasette comuni con capofila Cosenza) della procedura atta all’’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale ai sensi del DM 226/2011
– Approvazione definitiva delle particelle catastali percorse dal fuoco afferenti il Catasto Comunale degli Incendi.

Entrambi i punti sono stati votati favorevolmente all’unanimità.

 
A colloquio con la neoeletta consigliera

Chiusi i lavori di consiglio abbiamo avvicinato la consigliera Miceli per una dichiarazione in merito al suo “distacco” dal Gruppo Torre, una decisione – ci pare di capire – sicuramente non studiata a tavolino, ma nata durante le concitate fasi del consiglio comunale.

La consigliera ci riferisce che la decisione è stata dettata dal “non sentirsi considerata, ne è prova evidente quanto successo sulla mia nomina in seno alla Commissione Cultura; a fronte di un pre-accordo, mi è sembrato di capire che qualcuno volesse muovere un passo indietro (NDR – si riferisce all’atteggiamento del consigliere Giorno che ha mostrato qualche titubanza durante il dibattito), è altresì frutto di atteggiamenti che ritengo poco collaborativi e da un gruppo Torre in cui regna un po’ di malcontento…”

CaroleiReport augura alla neoeletta consigliera Miceli buon lavoro.

* Nella foto di apertura la nuova Commissione Cultura del comune di Carolei.

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Consiglio comunale del 30 dicembre 2017. È andata così…

Lo scorso 30 dicembre si è tenuto l’ultimo consiglio comunale dell’anno 2017. Prima di addentrarci nello specifico è d’uopo una precisazione. I resoconti effettuati da CaroleiReport inerenti i consigli comunali, riportano fedelmente lo svolgimento degli stessi, a parte eventuali considerazioni rimarcate in appositi e ben esplicitati paragrafi, tutto il restante testo prodotto restituisce puntualmente quanto accaduto nell’assise comunale; ai più “scettici” siamo sempre pronti a dimostrare in modo inconfutabile quanto asserito. Detto ciò, passiamo ad analizzare nel dettaglio come si è svolto il consiglio comunale. Salta subito all’occhio che per la minoranza sono presenti solo Longo (Gruppo Torre) e Condello.

Questi i punti all’ordine:

  • Presa d’atto rinuncia nomina Assessore Angelo Scorzo – Comunicazione nuovo assessore
  • Ratifica delibera G.C. n°46 del 06/10/2017 – Variazione d’urgenza bilancio di previsione finanziario 2017/2019
  • Ratifica delibera G.C. n°49 del 30/11/2017 – Variazione d’urgenza bilancio di previsione finanziario 2017/2019
  • Ratifica delibera G.C. n°53 del 30/11/2017 – Variazione d’urgenza bilancio di previsione finanziario 2017/2019
  • Approvazione studio di Microzonazione Sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza


Il primo punto all’O.D.G.
ha riguardato la rinuncia dalla carica di Assessore da parte di Angelo Scorzo e relativo subentro del nuovo assessore: Tania Presta. Alla Presta sono state affidate funzioni relative ai seguenti uffici e servizi: Associazioni e Politiche giovanili (leggi qui il nostro approfondimento).

Il secondo punto trattato ha riguardato la ratifica della delibera di giunta n°46 del 06/10/2017, avente oggetto la variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2017/2019. Nella fattispecie, la suddetta variazione ha riguardato un aumento di 8.100 euro derivante dalla “rinuncia delle indennità di funzione da parte del Sindaco e degli Assessori”. Tali somme, ha spiegato Iannucci, sono state utilizzate per far partire il servizio mensa, inizio avvenuto lunedì 23 ottobre 2017 dopo diverse vicissitudini (leggi qui il nostro approfondimento). Il consiglio ha approvato all’unanimità.

Al terzo punto dell’O.D.G. il Consiglio comunale è stato chiamato a pronunciarsi sulla delibera di G.C. n°49 del 30/11/2017. Il sindaco spiega il perché della variazione facendo un breve excursus… “La gestione dell’asilo nido di Vadue è stato finanziato con Pac ministeriali (ndr – Piano d’azione Coesione), contributi purtroppo ancora non decretati; al nostro ente sono anche state riconosciute delle somme, anch’esse ancora non disponibili, frutto della rinuncia ai Pac da parte del comune di Celico e che saranno ripartite tra i comuni di Mendicino, Carolei e Cosenza; non avendo ancora disponibilità dei fondi, né sapendo il Ministero quando e come deciderà di riconoscerli, l’Amministrazione ha comunque deciso di avviare il servizio coprendo le spese con fondi comunali.“ La somma necessaria per dare il via al servizio (circa 30mila euro) è stata recuperata rivedendo diversi capitoli del bilancio.

Durante il dibattito la consigliera Condello ha chiesto al Sindaco se le somme recuperate inglobassero in qualche modo anche parte della liquidità afferente il “Bonus gratitudine” (ndr – incentivo riconosciuto dal Governo ai comuni disposti ad accettare e accogliere i migranti. Una sorta di “ricompensa” che il governo Renzi stanziò al fine di placare le proteste dei tanti comuni che rifiutavano di ospitare i richiedenti asilo). Il sindaco ha spiegato che tale bonus non è stato impiegato in tale circostanza. Per l’anno 2017 il suddetto incentivo si aggira intorno ai 15mila euro, 30mila euro circa è invece la cifra che il Governo riconosce al nostro Ente per il 2018.

Il penultimo punto dell’O.D.G. ha riguardato la ratifica della delibera G.C. n°53 del 30/11/2017. Iannucci ha così spiegato la variazione d’urgenza oggetto della succitata delibera: “La vecchia Amministrazione Greco aveva richiesto e ottenuto un finanziamento di 300mila euro destinato al rifacimento della strada che attraversa parte del paese (ndr – tratto di strada rivestito con pietra e realizzato dalla vecchia Amministrazione Silvagni). Affinché si possa accendere il mutuo relativo al suddetto finanziamento è condizione necessaria presentare un progetto esecutivo, progetto purtroppo ancora privo di firma. Non post ponendo l’opera al 2018 sarebbe stato forte il rischio di perdere il finanziamento, si è così preferito spostare la somma in bilancio dall’anno 2017 all’anno 2018, anticipando altresì altre due opere – previste dalla vecchia amministrazione Greco per il 2018 – di cui già possediamo un progetto esecutivo e per le quali esiste già un finanziamento. Nella fattispecie è stato dato il via a un progetto di circa 50mila riguardante la costruzione di un muro nei pressi della Chiesa di San Luca Evangelista a Vadue e a un progetto di 149mila euro per la realizzazione del complesso Mercadante.” Il consiglio ha approvato all’unanimità.

Ultimo punto oggetto del Consiglio ha riguardato l’approvazione dello studio di Microzonazione Sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza. Questo tipo di studi ha l’obiettivo di razionalizzare la conoscenza sulle modifiche strutturali che il sisma può provocare in superficie, restituendo informazioni utili per la gestione del territorio, la progettazione, la pianificazione dell’emergenza e la ricostruzione post terremoto. “Nel 2011, per lo studio in oggetto la Giunta Regionale ha riconosciuto al comune di Carolei 18mila euro, il cui incasso (lo studio è già stato portato a termine) è subordinato all’approvazione in Consiglio Comunale”. Il consiglio ha approvato all’unanimità.

 

Una proroga per i lavoratori LSU e LPU in vista della stabilizzazione

Terminato il consiglio il Sindaco ha messo al corrente gli astanti dello svolgimento di una recente giunta comunale nella quale è stata approvata la proroga del servizio offerto dai lavoratori LSU e LPU in forza al comune di Carolei. La proroga si spera possa essere un primo passo verso la futura stabilizzazione dei lavoratori, così come auspicato dal governatore della nostra Regione, Mario Oliverio; in merito riportiamo un estratto di una sua recente dichiarazione ad alcuni quotidiani regionali: “la stragrande maggioranza dei Comuni calabresi, ad oggi, ha già deliberato la proroga dei contratti per un altro anno condividendo assieme a noi la responsabilità di fare un ulteriore passo avanti in direzione della stabilizzazione dei lavoratori e della progressiva fuoriuscita dal precariato…. Ringrazio per questo i sindaci e gli amministratori locali che ancora una volta hanno dimostrato di essere uniti, in un impegno collettivo che coinvolge la quasi totalità dei Comuni calabresi, a difesa dei lavoratori e delle proprie comunità, anche al fine di garantire i servizi necessari altrimenti messi in discussione”.
Il sindaco Iannucci spiega che l’apporto fornito al comune di Carolei da questa categoria di lavoratori è stato determinante.

 

I ringraziamenti del sindaco

A chiosa del Consiglio comunale Iannucci ha voluto ringraziare il gruppo di minoranza per aver promosso e partecipato, insieme al gruppo di maggioranza e alle associazioni attive sul territorio, l’evento CaroleiSolidale (ndr – Colletta alimentare e giornata del 30 dicembre 2017), nonché la neo-eletta consigliera Condello per aver “contribuito affinché ci accorgessimo di alcune situazioni a riguardo di quei 30mila di cui si faceva accenno in precedenza e che in qualche modo grazie alla normativa fornitaci dalla Condello possiamo riconoscere già da subito all’inizio dell’anno” (ndr – Iannucci si riferisce alla possibilità di fruire fin da subito del “Bonus gratitudine” previsto per l’anno 2018).
“Quando si ha una minoranza costruttiva – conclude Iannucci – non posso che ringraziarla pubblicamente”.

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Novità in Giunta comunale. Fuori Angelo Scorzo dentro Tania Presta

Dal 19 dicembre 2017, Angelo Scorzo, non ricopre più la carica di assessore presso il comune di Carolei. Lo apprendiamo dal decreto del Sindaco n°24 del 21 dicembre 2017. Dallo stesso decreto si evince che Scorzo, con delega ad Ambiente, Attività Culturali, Promozione e Salvaguardia del Territorio e Urbanista, ha rinunciato alla sua carica per motivi di lavoro.

Nuovo assessore comunale esterno entrante sarà Tania Presta, componente che partecipò alle scorse tornate elettorali nella compagine che portò Iannucci a essere eletto sindaco.

A Tania Presta, nuovo componente della giunta, sono state affidate funzioni relative ai seguenti uffici e servizi: Associazioni e Politiche giovanili. 

In aggiunta, con Decreto n°26 del 21 dicembre 2017, il sindaco ha variato le deleghe assegnate all’Assessore Paolo Filice; lo stesso, oltre alle funzioni relative ai Servizi sociali e Scolastici, guadagna anche la delega al Personale. Con Decreto n°25 del 21 dicembre 2017 il sindaco ridisegna anche le deleghe del vicesindaco e assessore Francesco De Luca: Lavori pubblici, Urbanistica, Ambiente, Attività Culturali, Promozione e salvaguardia del territorio.

L’avvicendamento Scorzo-Presta ristabilisce l’equilibrio sancito dal comma 137 dell’art. 1 – legge n. 56/2014, che nel caso del nostro comune prevede una giunta composta da due assessori di sesso maschile e due di sesso femminile. Quello stesso equilibrio che l’ex Sindaco Franco Greco aveva chiesto a gran voce in occasione del primo Consiglio comunale e che portò lo stesso a ricorrere al T.A.R. della Calabria (leggi qui il nostro articolo), ricorso che, apprendiamo dalla pagina Facebook dell’ex Sindaco (vedi immagine in basso) è stato accolto qualche settimana fa.

CaroleiReport augura buon lavoro al nuovo assessore, sperando possa ella contribuire alla sana gestione della cosa pubblica e assicurare al nostro paese un futuro più roseo.

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Consiglio comunale dell’11 dicembre 2017, ecco cosa è successo…

Lo scorso 11 dicembre 2017 si è svolto un consiglio comunale, convocato in sessione straordinaria. Quattro i punti all’ordine del giorno: lettura e approvazione del verbale inerente la seduta precedente; surroga del Consigliere dimissionario Franco Greco e convalida del Consigliere subentrante Condello Maria; approvazione del regolamento per la gestione integrata dei rifiuti urbani; presa d’atto dello schema di convenzione inerente la gestione del servizio rifiuti in forma associata (Comunità d’ambito territoriale – ATO).

 

Surroga del consigliere dimissionario Franco Greco

Dopo aver approvato il verbale della seduta precedente, l’assise è stata chiamata a pronunciarsi sulla surroga del Consigliere dimissionario Franco Greco (gruppo consiliare di minoranza) e successiva convalida del Consigliere subentrante Condello Maria.

La Condello nella sua dichiarazione messa a verbale ha tenuto a sottolineare come il suo ingresso in consiglio sia da considerarsi non rappresentativo delle due parti politiche (maggioranza e minoranza), manifestando la volontà di muoversi in completa autonomia, rinnegando quindi la sua appartenenza al gruppo di minoranza, la stessa compagine (Gruppo Torre) con la quale la neoeletta consigliera era schierata in campagna elettorale. La consigliera subentrante ha dichiarato: “Sono persuasa che la nostra comunità potrà evolversi in positivo e svilupparsi se si sarà in grado di andare oltre le divisioni politiche…”, dialogo, collaborazione tra maggioranza e opposizione, rispetto delle regole democratiche sono le parole chiave pronunciate dalla Condello nel suo discorso di insediamento.

Sempre in merito alla surroga, la consigliera Longo Veronica ha voluto rilasciare una dichiarazione nella quale ha fatto presente che continuerà a condividere il programma politico del gruppo al quale appartiene pur avendo avuto opinioni contrastanti e non essendo in accordo con le modalità operative perpetrate negli ultimi mesi. Durante il consiglio sottolinea di aver sottoscritto il programma elettorale della Lista Torre e ne legge la parte introduttiva, spiegando di credere ancora in quel progetto che sottende la possibilità di poter contribuire alla “costruzione di un nuovo modello di comunità” in cui gli amministratori siano testimoni di valori fondamentali quali: “coerenza, lealtà, onestà (anche intellettuale), rispetto, impegno esclusivo per il bene comune”.

A CaroleiReport la consigliera Longo ha dichiarato: “Dopo l’inaspettato attacco da parte di una compagna di lista su fatti puramente personali legati alla mia famiglia e dopo le dimissioni improvvise del mio capogruppo, in entrambi i casi appresi dai social network, sarebbe stato più che naturale fare un passo indietro e prendere le distanze dal gruppo del quale faccio parte (sempre che il gruppo, ora, non decida di prenderle da me…)  ma è opportuno ricordare che i miei voti, così come quelli di qualunque altro consigliere eletto, sono il frutto di un equilibrio, più o meno marcato, tra voti di stima e voti di credo in un progetto politico. Se oggi sono seduta qui tra i banchi dell’opposizione è anche grazie a chi ha creduto nel programma del Gruppo Torre; negarlo vorrebbe significare non meritare di ricoprire questo ruolo, voltare le spalle a una parte di elettori, classificarli come mero strumento usato al solo fine di raggiungere uno scopo. Mi preme anche sottolineare che, in attesa di definire chi sarà il nuovo capogruppo, qualsiasi dichiarazione pubblicata sui social media e che non porti chiaramente la mia firma, non è da considerarsi da me condivisa”.

 

ATO e regolamento per la gestione integrata dei rifiuti urbani

Il terzo e quarto punto all’ordine del giorno ha riguardato la gestione dei rifiuti urbani. Nella fattispecie al punto 3 il consiglio è stato chiamato a pronunciarsi (tutti favorevoli) sul nuovo regolamento per la gestione integrata dei rifiuti urbani, una sorta di vademecum al quale cittadini ed ente saranno chiamati a rapportarsi. A riguardo la consigliera Longo ha fatto notare che in merito all’art. 16 punto 4 del regolamento, la capacità del mastello contenente la plastica (che viene raccolta una volta a settimana, il martedì) risulta inefficace e che sarebbe importante rivedere le cadenze di ritiro, passando da una raccolta settimanale, a una raccolta che prevede almeno il ritiro due volte a settimana. Altra precisazione in merito all’articolo (numero 54) che regola la produzione di compost, a tal proposito, la consigliere Longo ha precisato che sarebbe opportuno che l’Amministrazione Comunale sostenesse il compostaggio domestico, non solo favorendolo e incentivandolo mediante un’opportuna comunicazione (ndr – questo recita l’articolo del regolamento), bensì favorendo il cittadino con uno sgravio sulla tassa dei rifiuti, possibilmente fornendo anche in comodato d’uso gratuito le compostiere necessarie. Per gli olii usati la consigliera consigliava dei punti di raccolta dislocati sul territorio comunale.

Il sindaco Iannucci ha spiegato che è nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale realizzare delle apposite isole ecologiche alle quali il cittadino avrà accesso per depositare il surplus di indifferenziata prodotta, così come potrà depositare gli olii usati. Anche per quanto riguarda il compostaggio dei rifiuti il sindaco ha sottolineato l’intenzione di fornire apposite compostiere a chi ne farà richiesta e, nel tempo, verificare la possibilità di uno sgravio sulle tasse dei rifiuti per quei cittadini che sposeranno la produzione di compost.

Ultimo punto all’ordine del giorno ha riguardato la sottoscrizione dello schema di convenzione inerente la gestione del servizio rifiuti in forma associata (Comunità d’ambito territoriale – ATO). In buona sostanza, la Regione Calabria ha inteso dare un nuovo impulso al processo di riordino organizzativo e istituzionale del servizio, lo ha fatto istituendo degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) che rappresentano la dimensione territoriale per lo svolgimento da parte dei comuni, in forma necessariamente associata (il nostro comune capofila è Cosenza), delle funzioni di organizzazione del servizio rifiuti, evitando sovrapposizioni di ruoli e di costi. In merito alla convenzione la consigliera Longo ha chiesto al sindaco se tale accordo può comportare onori per i cittadini, avendo avuto rassicurazioni, messe a verbale, si è proceduto al voto (tutti favorevoli).

In merito a quest’ultima convezione ci piace esprimere un nostro parere. In un sistema siffatto, in cui l’organo di controllo è formato dall’associazione dei diversi comuni, sarà fondamentale che la nostra Amministrazione si impegni oltre modo, in sinergia con gli altri sindaci delle piccole comunità che aderiscono all’ATO, per fare in modo che, a prescindere dalle dimensioni territoriali, il parere politico di un piccolo comune come il nostro, possa avere pari valore e dignità rispetto a quello manifestato da comuni territorialmente più vasti; vista la natura associativa è troppo facile rimanere fagocitati dalla decisioni altrui; a tal riguardo ci auguriamo una fattiva collaborazione con i piccoli comuni limitrofi, l’unione fa la forza…

Mind the gap…

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Greco fa ricorso al T.A.R. Giunta comunale da rivedere?

L’attuale Giunta comunale di Carolei è così composta:

  • Luisa Leone, assessora con delega alle attività produttive e tutela degli animali;
  • De Luca Francesco, vicesindaco e assessore con delega ai lavori pubblici e al personale
  • Filice Paolo, assessore con delega ai servizi sociali e scolastici;
  • Angelo Scorzo, assessore con delega all’ambiente, attività culturali, promozione e salvaguardia del territorio, urbanistica.

A tale assetto si è arrivati dopo che la consigliera comunale Paola Bilotta, per problemi lavorativi, rinunciò alla sua carica di assessora proposta dal sindaco Iannucci.
Questo è quanto decretato in occasione del primo consiglio comunale presieduto dal neoeletto sindaco.

La Giunta è quindi attualmente composta da tre assessori e una assessora. Tuttavia, il comma 137 dell’art. 1 – legge n. 56/2014, dispone che “nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico”. La legge prevede che la scelta debba essere effettuata tra i consiglieri eletti, con possibilità di nominare anche figure esterne.

La legge parla chiaro, nel caso del Comune di Carolei avremmo dovuto attenderci due assessori di sesso maschile e due di sesso femminile. Così non è stato, perché?

In merito, in occasione del primo consiglio comunale, il Gruppo consiliare di opposizione, per voce dell’ex sindaco Franco Greco, ha invitato invano il sindaco Iannucci ad agire affinché la legge fosse rispettata.

A quanto pare la vicenda non si è però conclusa in occasione di quel consesso. Dalla pagina Facebook del gruppo consiliare di opposizione (vedi post riproposto a fine paragrafo) apprendiamo che ”dinanzi all’atteggiamento di totale indifferenza, di spregio della legge e dei principi costituzionali sottesi, palesato pubblicamente dal dott. Iannucci, questo gruppo si è visto costretto a presentare ricorso al Tar di Catanzaro, per ottenere l’annullamento del suddetto decreto e della relativa delibera per violazione dell’art. 1, comma 137, della legge n. 56/2014”.

Il post del Gruppo consiliare del Comune di Carolei cita casi simili che hanno visto l’intervento del T.A.R. a favore del ripristino della quota di genere; è il caso, ad esempio, dei comuni di Montalto Uffugo e Marano Principato, per i quali sono stati accolti i rispettivi ricorsi con il corrispondente obbligo per l’amministrazione del rispetto della parità di genere all’interno della Giunta comunale; nella fattispecie si tratta rispettivamente della sentenza n.1/2015 del T.A.R. per la Calabria, Sezione Seconda e della sentenza n.867, 29 maggio 2017 del T.A.R. per la Calabria, Sezione Seconda.
Se il T.A.R. dovesse dare ragione ai ricorrenti del Gruppo consiliare di minoranza, si renderebbe necessario ristabilire la quota di genere in seno alla Giunta comunale. In sostanza, un assessore di sesso maschile dovrà dare spazio a una donna.

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PRESENTATO RICORSO AL TAR CALABRIA.Lo Stato, già dal novembre 2012, ha enunciato il principio dell'obbligo della…

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Spazzatura 2017 per le utenze non domestiche. Il 20% di riduzione esiste davvero?

Da pochi giorni sono state consegnate ai cittadini di Carolei le cartelle inerenti la tassa sui rifiuti solidi urbani (TARI ANNO 2017). I tributi sono stati ovviamente suddivisi tra utenze domestiche e non. Proprio sulla tariffa per le utenze NON domestiche è importante porre l’attenzione… Durante la scorsa campagna elettorale per quest’ultima è stata più volte proclamata l’applicazione di una riduzione del 20 per cento rispetto gli anni passati. I possessori di attività commerciali si sono però trovati a sborsare le medesime cifre stabilite per l’anno 2016, se non addirittura qualche euro in più. Perché?

Per venire a capo della situazione abbiamo interpellato il Responsabile del Settore Economico-Finanziario del Comune di Carolei. Abbiamo chiesto allo stesso di commentare la Delibera del Consiglio Comunale n°08 del 24/03/2017 (puoi leggerla qui) con la quale il Consiglio Comunale approvò, con quattro voti a favore e 3 contrari, la proposta di deliberazione avente come oggetto: “Determinazione delle tariffe TARI per l’anno 2017”. Abbiamo raggiunto anche l’ex sindaco Franco Greco, lo stesso ci ha promesso di fornire una propria versione dei fatti nei tempi e coi modi ritenuti più opportuni; in ogni caso, prossimamente, CaroleiReport ritornerà sulla vicenda cercando di organizzare un incontro faccia a faccia (con tanto di ripresa video) tra i protagonisti della vicenda.

Come si varia la tariffa sulla spazzatura

Prima di entrare nel merito dell’episodio, è opportuno spiegare in termini spiccioli come si arriva a determinare una nuova tariffa sui rifiuti. Nel momento in cui gli Amministratori comunali decidono di variare la tariffa, rendono nota tale volontà all’Ufficio Economico-Finanziario del Comune. Il Responsabile del suddetto ufficio, accertato il costo del servizio – la legge prevede la copertura integrale dello stesso – valutate le esigenze di bilancio, le entrate monetarie previste dall’operazione, nonché altri parametri imposti dalla legge (art. 49 del D. Lgs. 267/2000), formula una proposta da sottoporre alla giunta comunale.

È importante precisare che, così come specificato dall’art. 42 lettera f del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali), “il Consiglio Comunale ha competenza limitatamente all’istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote” e/o tariffe, spetta quindi alla Giunta Comunale la competenza in materia di determinazione delle aliquote di tributi e di tariffe di beni e di servizi; il Consiglio Comunale, così come imposto dall’art.1 comma 683, è invece tenuto ad approvare “le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani”, così come regolarmente fatto in occasione della delibera avente oggetto “Determinazione tariffe TARI anno 2017” (n°8 del 24/03/2017 – Fig 2).

Fig.1 L’iter che porta alla variazione della tariffa sui rifiuti solidi urbani (TARI)

 

Cosa è successo con le tariffe TARI per l’anno 2017…

Nella delibera del Consiglio Comunale relativa alla tariffa sulla spazzatura per l’anno 2017 (n°8 del 24/03/2017 – vedi Fig 2.) – ci spiega il Responsabile del settore Economico-Finanziario – si approvò una proposta di delibera che tenne conto della deliberazione della Giunta Comunale n°59 dell’1 agosto 2014; la stessa, in effetti, prevedeva una riduzione del 20 per cento (rispetto le tariffe dell’anno 2013) della TARI per le utenze non domestiche. Il Consiglio Comunale approvò quindi “che per l’anno 2017 resta ferma la prevista riduzione del 20% per le utenze non domestiche…” (Fig 2.), ciò significa che anche per l’anno 2017 è stata applicata la riduzione del 20 per cento sulla tariffa (approvata nell’anno 2014) così come è anche stato per gli anni 2015 e 2016.

Il Responsabile ci spiega che non esiste nessuna delibera di Giunta – successiva a quella datata 1 agosto 2014 – che approvi un’ulteriore riduzione del 20 per cento, nè altra documentazione ufficiale, ecco perché per l’anno in corso i cittadini di Carolei si sono sostanzialmente ritrovati un esborso più o meno pari a quello dovuto per l’anno 2016 (i centesimi o euro di differenza sono da imputare al calcolo della tariffa, i cui coefficienti possono leggermente variare per ottemperare a quanto richiesto dalle leggi in vigore).

In attesa di una eventuale risposta degli ex amministratori comunali, il “caso” sembra essere chiuso.

Fig 2. Estratto della delibera di Consiglio n°8 del 24/03/2017. In evidenza la parte in cui il Responsabile del settore richiama la deliberazione della Giunta Comunale dell’1 agosto 2014 con la quale si prevedeva la riduzione del 20 per cento della TARI. In evidenza anche la parte in cui si conferma per l’anno 2017 la medesima riduzione già applicata nel 2014. La delibera non prevede nessuna ulteriore riduzione del 20 per cento rispetto l’anno 2016.

Mind the gap…

Gianfranco Forlino

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