Meteo Cosenza. Il tuo nuovo sito web per il meteo cittadino

MeteoCosenza.it è un nuovo sito web dedicato alle previsioni meteo della città bruzia. Il sito permette di accedere velocemente, e da qualunque dispositivo, alle previsioni Meteo di Cosenza, con possibile di ricevere in tempo reale le previsioni orarie di oggi e dei due giorni seguenti, nonché le previsioni meteorologiche a sette giorni.

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“Il progetto di edilizia sociale si farà… ma con le garanzie che diciamo noi!”

Lo scorso 27 giugno, presso il centro storico di Vadue, si è svolto Consiglio Comunale. L’inusuale location è stata scelta per favorire la partecipazione dei cittadini di Vadue (NDR – davvero pochi, ci saremmo aspettati un più alto coinvolgimento), visto che il terzo punto all’ordine del giorno ha riguardato i permessi a costruire per la realizzazione di 72 alloggi di Edilizia Residenziale Sociale, Centro sportivo polivalente e Centro polifunzionale direzionale presso la struttura che per anni ha ospitato il Pastificio Lecce, ora proprietà della “Ditta Piano Lago Calcestruzzi S.r.l”.

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Bando attività ricettive, della ristorazione e dei servizi turistici e culturali

La Regione Calabria promuove un bando che può essere sfruttato per finanziare la nascita di bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, agriturismo o servizi turistici e culturali. Il nostro comune fa parte dei territori in cui è possibile sfruttare il contributo, a fondo perduto, fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto max di 50.000 euro. Gli aiuti sono riconosciuti nella forma di contributo in conto capitale, concessi a copertura delle spese sostenute.

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L’estro di Totonno Chiappetta rivive nell’opera “Calabroni”

Lo scorso 17 dicembre 2017 è stato presentato il libro postumo delle vignette prodotte da Totonno Chiappetta. L’opera, intitolata Calabroni, è stata curata da Gigino Chiappetta, giornalista e figlio del grande Totonno. Edito da Coessenza, Calabroni è una imponente opera di quasi 900 pagine. Frutto di un grande lavoro di raccolta e catalogazione, racchiude le vignette pubblicate tra il 2011 e il 2014 sui quotidiani Calabria Ora e L’Ora della Calabria. In vendita su prenotazione, è possibile acquistare il libro scrivendo al profilo Messenger della casa editrice Coessenza oppure scrivendo un’email a coessenza@libero.it

Totonno partoriva le sue idee in un piccolo studio su via Fiume, di fianco le Poste di Cosenza, ed è proprio lì che nel 2010 iniziò quasi per gioco a disegnare le caricature; la prima in assoluto fu quella di un passante che vagava dinanzi lo studiolo e che fu per Totonno fonte di ispirazione. Da lì in poi la sua matita non si fermò più e produsse una quantità industriale di caricature con annesse quartine in rima, un lascito che il figlio Gigino ha fortemente voluto assemblare e donare a tutti noi. A proposito di Gigino, mi piace riportare una frase da egli pronunciata e che penso racchiuda, non solo l’essenza del Totonno padre, ma che in qualche modo rappresenti in toto il suo essere: “Papà ci spronava ad assaporare le cose belle della vita, ad essere sempre spensierati ma con la testa sulle spalle…”; leggendola mi viene subito da pensare che il suo “Ni scialamu” ne sia il perfetto sunto, il suo personale inno alla gioia, il suo testamento spirituale…

 

Nei miei ricordi…

Se chiudo gli occhi mi rivedo da bambino e rivedo Totonno nella sua Carolei, “aru bar i Frenc” con la stecca in mano a giocare infinite partite a bazzica. Quando si giocava, dopo poche ore una coltre bianca di fumo di sigaretta intossicava la sala da biliardo e a nulla serviva il piccolo vortice aspiratore che Frank aveva fatto installare sulla porta della sala. In quella atmosfera surreale, con l’aria carica di fumo e giocatori che si sfidavano all’ultimo colpo, la risata di Totonno era inconfondibile e da me attesa e ricercata. Come mi piaceva quando per chiamare il mio papà esclamava “Giuvinì”, e mi piaceva ancor di più quando con lo stesso soprannome si rivolgeva a me sfoggiando un sorriso a trentadue denti. Bei ricordi. Davvero.

L’ultima volta che parlai con lui fu al centro storico di Vadue, qualche mese prima della sua scomparsa. Totonno era un profondo conoscitore del paese e i racconti della sua Carolei letteralmente mi sequestravano, aveva la capacità di guardarti negli occhi senza mai distogliere lo sguardo, incalzare con le parole e mettere in atto una mimica in grado di catapultarti oltre il semplice racconto, rendendoti incredibilmente protagonista più che spettatore…

 

Gianfranco Forlino

 

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Opportunità per i giovani. Fino a 50mila euro per dare vita alla propria idea imprenditoriale

Lo scorso 5 dicembre 2017, sulla Gazzetta Ufficiale n. 284, è stato pubblicato il Decreto 9 novembre 2017 n.174, lo stesso sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da ragazzi nelle regioni del Mezzogiorno.

Giovani con età compresa tra i 18 ed i 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia (o che vi trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria) e che non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità, possono richiedere un finanziamento massimo di 50mila euro, il cui 35% sarà a fondo perduto e il 65% da restituire sotto forma di prestito a tasso zero concesso da Istituti di credito.

Sono finanziabili attività imprenditoriali per la produzione di beni nei settori dell’artigianato, agricolo e dell’industria, ovvero relativi alla fornitura di servizio. Restano escluse le attività libero professionali e del commercio (fatta eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa).

È possibile presentare la domanda a partire dal 15 gennaio 2018, corredata da tutta la documentazione relativa al progetto imprenditoriale, attraverso una piattaforma dedicata sul sito istituzionale dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. – Invitalia.

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Raccolta differenziata. Il grande senso civico di noi caroleani

Qualche giorno fa, l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha pubblicato il Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2017. Frutto di un efficace e completo sistema conoscitivo sui rifiuti, il Rapporto fornisce un quadro di informazioni oggettivo e puntuale, utile per orientare politiche e interventi adeguati.

Per quanto riguarda l’anno 2016, dal rapporto ISPRA 2017 emerge che i cittadini di Carolei sono fra quelli più virtuosi per quanto concerne la raccolta differenziata nella provincia di Cosenza; nella fattispecie, il nostro paese si piazza all’ottavo posto della speciale classifica (percentuale di RD del 78,81 per cento) – Fonte. Un ottimo risultato che in futuro dovrebbe premiare i cittadini con uno sgravio sulle tasse. Ma sarà davvero così?

 

Un estratto della tabella che riporta la produzione comunale di raccolta differenziata nella provincia di Cosenza. Carolei è nella top ten dei comuni più virtuosi.

Se a livello nazionale l’indagine conferma un dato: meno si inquina, meno i cittadini pagano, in Calabria la tendenza potrebbe paradossalmente cambiare; con deliberazione di Giunta n.344 del 25 luglio 2017 la Regione Calabria ha rimodulato la tariffa regionale per il conferimento dei rifiuti urbani, ne consegue che da gennaio 2018, per il conferimento negli appositi impianti, si passerà dagli attuali 107 euro/tonnellata ai 165 euro/tonnellata; la frazione umida passerà da 92,61 euro/tonnellata a 104 euro/tonnellata. Una mossa che invece di gratificare le famiglie con il più alto senso civico, le penalizzerà in termini di tasse.

Così come già proposto qualche mese fa, rilanciamo l’idea di convocare un tavolo tra Amministrazione comunale, Gruppo consiliare di opposizione e Associazioni territoriali, affinché si possa redigere un documento condiviso che esprima il pieno dissenso verso questa iniziativa scellerata; un documento con il quale chiedere, alle forze politiche presenti in Consiglio Regionale, un’assunzione di responsabilità verso quei cittadini già abbastanza vessati da una fiscalità centrale troppo opprimente.

 

Aggiornamento. Il sindaco di Carolei Francesco Iannucci, ci segnala che qualche giorno fa la Giunta regionale ha inteso sospendere l’efficacia della delibera 344 fino al 30 novembre 2017. In merito, rappresentanti dell’Anci e tecnici del  dipartimento Ambiente, saranno chiamati a individuare una soluzione condivisa. 
Attendiamo con fiducia l’esito della trattativa e rimaniamo sempre pronti a far sentire forte la nostra voce in caso di soluzioni poco democratiche.

Mind the gap…

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Il mio primo incontro con il “marziano” Sistino

Da piccolo, vivevo dirimpetto “aru Monumentu”; la casa in fitto aveva un balconcino che dava sulla strada principale, ricordo l’odore della frutta e della verdura fresca che risaliva dal locale di “Luigi da frutta”. Dall’angolo destro del balcone, infilando le scapole tra le asticelle della ringhiera, potevo scrutare un’astronave di vetro atterrata proprio all’inizio della benzina di Carolei. All’interno della nave spaziale facevano bella mostra tanti barattoli arancioni con scritte blu, sarà sicuramente stato il cibo di quel marziano che aveva deciso di atterrare nel nostro piccolo paesino.

Di tanto in tanto il marziano faceva capolino nella sua astronave, borbottava qualcosa, poi usciva portando con sé strani oggetti. Quando passavo con il mio papà davanti “la benzina”, il marziano era sempre lì, ed io cercavo di isolare dalla mente qualunque altro rumore pur di captare la sua strana voce extraterrestre; rimasi ancor più sbalordito quando un mattino il mio papà, per salutarlo, gli si rivolse con un “buongiorno Sistì!”, fu in quel momento che realizzai che quel Sistì era sicuramente un marziano. Gli amici terrestri del mio papà erano Giovanni, Franco, Giuseppe e, a parte “Frenk”, che il mio papà mi spiegò chiamarsi così perché “veniva dall’America”, io uno che si chiamava “Sistì” non lo avevamo mai conosciuto!

Il giorno in cui incontrai faccia a faccia il marziano non lo dimenticherò mai… Mia nonna aveva una casetta a rione San Giovanni, a due passi “du Monumentu”. Una delle stanze di casa affacciava sul bar di Tonino De Marco. Dalla finestra di quella stanza passavo ore ad osservare la gente che passeggiava per il corso, facendo su e giù tra il “lungomare” e a “chiasa du Carmine”. Era sempre mia nonna che il pomeriggio delle belle estate caroleane scendeva al bar per comprare una coppetta di gelato o un ghiacciolo, ma, un bel giorno, ella aprì il pugno della mia piccola mano, vi ripose qualche lira, poi strinse la mia manina nella sua e disse: “Belli i nonna, scinna tu aru barru a ti piglià u gelatu, io oji nun m’ha fiu tantu, ti guardu da finestra”. Scesi le scale di corsa, prima di attraversare la strada alzai gli occhi al cielo cercando d’incrociare il suo sguardo e, quando lei annuì, ebbi uno scatto da lepre. Con tutta la mia timidezza entrai nel bar in punta di piedi, se chiudo gli occhi ancora ricordo l’odore di quel locale – penso non lo dimenticherò mai – era un misto di caffè tostato, fumo di sigaretta e altre essenze che non saprei descrivere. Seduto su una sedia c’era il marziano che parlava con Tonino, ridevano; non trovavo il coraggio di chiedere il mio gelato, il marziano mi vide lì fermo, mi sorrise e poco dopo, sempre sorridente, disse: “vida chi vo u guagliuniaddru” con un timbro vocale da vero extraterrestre. Prima di uscire dal bar feci per alzare la mano in segno di saluto e, sebbene avessi voluto alzare e agitare quella mano quasi fino a toccare il cielo, la maledetta timidezza mi portò a sollevarla poco sopra la pancia, tanto mestamente che quel saluto, forse, al marziano passò del tutto inosservato.

Dopo quasi quarant’anni, facendo rinascere in me quel bimbo sognatore, mi fa piacere pensare che quel marziano ha oggi deciso di rimettete in moto la sua astronave, abbandonando Carolei con la consapevolezza di aver dato e amato tanto questo piccolo e meraviglioso paesello.

Ciao marziano, buon viaggio, un giorno ci rivedremo e forse avrò modo di raccontarti questa storiella… già immagino le grasse risate che ti farai.

Un ringraziamento a Giovanni Muoio per la gentile concessione della  foto di copertina.

Gianfranco Forlino

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Notizia interessante per i giovani di Carolei… arrivano gli incentivi per l’imprenditoria giovanile

Se hai tra i 18 e i 35 anni e hai da poco avviato o intendi avviare un’attività imprenditoriale nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), dai un’occhiata alla nuova misura “Resto al Sud”. La nuova agevolazione è gestita da Invitalia e fa parte del “decreto Sud” (vedi Gazzetta Ufficiale del 20 giugno in vigore dal 21 giugno).

A brevissimo è prevista la pubblicazione del bando. Il finanziamento massimo previsto è di 50mila euro; in caso di società (incluse le società cooperative) è possibile richiedere il finanziamento per ogni socio che ne fa parte, fino a un massimo di 200mila euro. Il finanziamento è costituito da un 35 per cento a fondo perduto e il rimanente a tasso zero da restituire in otto anni.

Possono beneficiarne tutte le attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell’artigianato, dell’agricoltura e dell’industria, ovvero relativi alla fornitura di servizi, compresi quelli di tipo turistico. Sono scartate dal finanziamento le attività libero professionali e del commercio, fatta eccezione per quelle che si occupano della vendita dei beni prodotti nell’attività dell’impresa. Non possono beneficiare dell’agevolazione chi risulta già beneficiario, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.

Le domande di finanziamenti potranno essere esposte (fino a esaurimento dei fondi disponibili), in via telematica direttamente tramite la piattaforma dedicata sul sito istituzionale dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. – Invitalia. Invitalia valuterà le domande entro 60 giorni dalla loro ricezione.

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Che cos’è CaroleiReport.com

CaroleiReport nasce per fornire ai cittadini di Carolei uno strumento utile per conoscere meglio la vita, anche politica, del proprio territorio. Ad oggi, l’informazione locale – soprattutto quella politica – è relegata a pagine Facebook e gruppi WhatsApp. Chi desidera conoscere le vicissitudini del territorio è così costretto a leggere dichiarazioni di parte, farcite da commenti e riproposizioni che spesso non fanno altro che confondere ancor di più le idee.

C’è una chiara mancanza di un’agorà capace di raccogliere le fonti e prospettarle in forma asettica e riassuntiva, cosicché chiunque, e in qualunque momento, possa prenderne visione e trarne le conclusioni personali.
CaroleiReport si configura come recettore capace di raccogliere quanto disseminato su giornali, social e siti web, nonché organo in grado di fornire un parere lontano dagli stereotipi e dai luoghi comuni. Nel tempo si cercherà di coinvolgere esperti che, a seconda delle tematiche trattate, potranno fornire il loro punto di vista, creando così un dibattito costruttivo e che sia sempre e solo rivolto al beneficio che potrà trarne il cittadino di Carolei.

Mind the gap…

Gianfranco Forlino

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