Addio al Maestro Orfeo Reda
Oggi, 5 ottobre 2025, la comunità artistica si stringe in un profondo e sentito cordoglio per la scomparsa del Maestro Orfeo Reda, nato nella nostra Pantanolungo il 9 novembre del 1932.
La perdita di un artista di tale spessore lascia un vuoto incolmabile, ma la sua eredità rimarrà viva per sempre.
Orfeo Reda è stato un artista dalla profonda coscienza civica e impegno sociale, la cui vita intera è stata dedicata alla pittura e all’insegnamento; come il Maestro spesso ripeteva, “la pittura è un mezzo per sensibilizzare il pubblico”.
La sua intensità espressiva ha oltrepassato i confini nazionali, portandolo a esporre le sue opere in città come Parigi, Madrid, New York, Los Angeles, Tokyo e Monte Carlo, ricevendo numerosi e prestigiosi riconoscimenti mondiali, tra cui:
• Il Pantheon d’Oro a Bologna nel 1983 (riconoscimento mondiale per le arti).
• Il premio speciale I Maestri dell’arte italiana a Salsomaggiore Terme nell’84.
• Il premio Drac a Palma di Maiorca nel 1985.
• Il prestigioso premio Kowloon a Hong Kong nel 1986.
Fino agli ultimi anni, la sua attività è rimasta florida, culminata nell’ultima esposizione risalente al 2019, una personale di 16 opere allestita nelle sale di Palazzo Zenobio degli Armeni, nell’ambito della 58esima Biennale di Venezia.
La sua volontà di lasciare un segno duraturo è stata ribadita nel settembre 2020, quando ha donato alla nostra Pro Loco alcune sue opere, premi prestigiosi, riviste d’arte e cataloghi, con la chiara motivazione di far conoscere la sua arte alle generazioni future.
Con profonda gratitudine ricordiamo il Maestro Orfeo Reda, che ha saputo trasformare la sua arte in un dono di bellezza e verità. La sua eredità culturale continuerà a illuminarci. In questo momento di dolore ci uniamo nel ricordo e nella riconoscenza per tutto ciò che ha saputo lasciare nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato.
Il video di seguito, magistralmente realizzato da Gianluca De Rose, ripercorre l’intensa carriera artistica del Maestro caroleano, mettendo in luce i prestigiosi riconoscimenti ottenuti e la forza espressiva della sua ricerca.

