A Carolei la missione popolare degli oblati di Maria Immacolata

Si celebrerà domenica 6 maggio alle ore 11.00 la messa di apertura della missione presso la Chiesa del Carmine. Mons. Francesco Nolè conferirà il mandato ai missionari. Il programma sarà ricco di appuntamenti.

Sarà Mons. Francesco Nolè, arcivescovo metropolita della diocesi Cosenza-Bisignano, a conferire il mandato missionario durante la Santa Messa solenne di apertura della missione popolare che si svolgerà a Carolei dal 6 al 13 maggio.

In questo periodo di grazia per il nostro territorio, grazie alla Parrocchia San Pietro e ai missionari oblati di Maria Immacolata, si vivranno giorni di più intensa predicazione del Vangelo e vivo confronto con la parola di Dio, in una dimensione di comunione e fratellanza con l’equipe missionaria.

Abbiamo rivolto qualche domanda al parroco Don Mario Ciardullo che ha fortemente voluto la presenza dei missionari per continuare, tra l’altro, il percorso intrapreso con gli stessi oblati lo scorso anno nel frangente giovanile.

“Per chi è la Missione Popolare?”

  • È per tutti, per i vicini e per i lontani. Per tutti coloro toccati dalla grazia di Dio

“Perché fare una missione a Carolei?”

  • Perché penso che ci sia bisogno di volti nuovi che dicano e predichino in modo diverso il contenuto del Vangelo. Con la speranza e il desiderio che il Signore tocchi i cuori più lontani, anche attraverso le fragilità e le miserie di ognuno di noi. Come in ogni missione è lo Spirito Santo il protagonista, è lui che compie meraviglie e miracoli, che fa germogliare quei semi che i missionari getteranno sulla nostra terra e per i quali noi cercheremo di raccogliere i frutti.

“Da quanti membri è composta l’equipe missionaria?”

  • 30 membri, provenienti da tutta Italia, religiosi e laici provenienti da Palermo, Napoli, Roma, Firenze, Cosenza. Sosterranno nel nostro paese 8 giorni: da sabato 5 a domenica 13 maggio, ospitati per la notte presso famiglie del nostro territorio. I missionari pranzeranno e ceneranno tutti insieme nei locali della Chiesa di Santa Maria Assunta.

“In che modo saranno coinvolti i parrocchiani e gli abitanti di Carolei?”

  • Abbiamo coinvolto parrocchiani e abitanti di Carolei già da due mesi. Diverse sono le modalità di coinvolgimento, innanzitutto aprendo il cuore e rendendosi docili all’azione dello Spirito Santo, inoltre attraverso l’ospitalità, la preparazione di pranzi e cene, l’accoglienza nel momento di festa previsto domenica sera 6 maggio, la disponibilità della propria presenza per accompagnare i missionari nelle diverse zone del paese, l’offerta spontanea – secondo le proprie possibilità – di sostegno per eventuali bisogni che potranno presentarsi durante le giornate della missione.

Alla celebrazione religiosa del mattino, seguirà domenica sera alle 19.00 nel piazzale comunale la festa della missione.
Durante la settimana l’equipe missionaria presenzierà al mattino presso le fermate del bus e nelle scuole oltre che in Chiesa mentre il pomeriggio sarà dedicato alle visite nelle famiglie.

Per gli adulti si terranno, lunedì 7 e martedì 8 maggio alle ore 21.00, dei centri d’ascolto della Parola di Dio nelle famiglie, in tutte le contrade del paese. Alcune abitazioni private si faranno “chiesa” in punti sparsi del territorio per ascoltare e “leggere” la propria vita alla luce del Vangelo. Esperienza che si concluderà con la catechesi di mercoledì 9 maggio alle 20.30 in parrocchia.

Per i giovani (dai 17 anni in su): lunedì 7 e giovedì 10 incontro alle ore 19.00

Per i giovanissimi (dai 13 ai 16 anni): incontro alle 17.00 da lunedì 7 a mercoledì 9.

La parte giovanile prevede anche lo svolgimento di tornei sportivi e di gioco nel pomeriggio di giovedì 10 maggio oltre che di laboratori di danza, falegnameria e giocoleria, che si terranno da lunedì 7 a mercoledì 9.

Nella settimana della missione, in particolare giovedì 10 maggio, cadrà anche l’anniversario dell’ordinazione di Don Mario Ciardullo, che sarà ricordato nella Santa Messa delle ore 18.00. Una occasione in più per riunire la comunità in un momento di condivisione, gioia e convivialità.

Un appuntamento particolarmente importante sarà la liturgia penitenziale di venerdì 11 maggio, un momento intenso di preghiera che si svolgerà in itinere. Un cammino penitenziale sui passi dei discepoli di Emmaus che partirà alle 20.30 dalla Chiesa del Carmine, percorrendo le strade del centro storico del paese, per arrivare alla Chiesa dell’Immacolata.

Sabato 12 alle 20.30 tutta la comunità si ritroverà riunita per ripercorrere tutte le tappe della missione in un momento di festa e domenica 13 alle 11.00 sarà celebrata la santa messa conclusiva.

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Presso l’Auditorium C. Gallina di Carolei si parla di Gioacchino da Fiore

Gioacchino da Fiore, visione e profezia di una umanità nuova. Questo è il tema della conferenza organizzata dall’Istituto Comprensivo Carolei-Dipignano, in collaborazione col Rotary Club Mendicino e Serre Cosentine, il 20 aprile presso l’Auditorium C. Gallina di Carolei.

Sono intervenuti la Dirigente dell’ Istituto Comprensivo, prof.ssa Fiorangela D’Ippolito, il Presidente del Rotary Club Mendicino e Serre Cosentine Attilio, Alice de Rosis, il prof. Rocco Giuseppe Greco, autore del libro “L’Aquila e la Cetra”, la dott.ssa Ida Luigia Tedesco, architetto e guida turistica, la prof.ssa Giuliana Monforte, docente di lettere dell’Istituto e moderatrice della conferenza e la prof.ssa Maria Paola Favano, organizzatrice dell’evento culturale.
A corredo dei qualificati interventi, sono stati proposti dei pregevoli intermezzi musicali, eseguiti dall’arpista Serafino Garzi Cosentino, allievo del maestro Emanuela De Zarlo.
Tra gli ospiti in sala, vari rappresentanti dell’amministrazione Comunale di Carolei, del Rotary Club, dell’Associazione Culturale “Alfonso Rendano” e della Proloco di Carolei.

Tutti i relatori sono stati concordi sull’importanza dello studio dell’abate Gioacchino da Fiore, figura affascinante, poliedrica e dalla inesauribile energia di pensiero. In particolare, ci si è soffermati sul  libro del prof Greco “L’Aquila e la Cetra“, biografia romanzata dell’abate calabrese, che contiene una esauriente esposizione di tutte le sue opere e del  suo pensiero, redatta in una forma chiara e sintetica e che ha  quindi il pregio di rivolgersi ad un pubblico  vasto e non solo a quello specialistico.
La figura di Gioacchino si presenta come quella di un vero profeta ed è caratterizzata da lucidità di pensiero, coerenza e profonda umiltà. Nucleo fondamentale della sua visione profetica è la convinzione che l’umanità sia entrata nella sua terza fase storica: dopo l’età del Padre e l’età del Figlio, viviamo ormai nell’età dello Spirito e l’appello di Gioacchino è non solo a credere a questa realtà, ma anche e soprattutto ad impegnarsi attivamente per la piena attuazione di questa. E oggi, in una epoca che potremmo definire di crisi planetaria e di emergenze cruciali, l’appello dell’abate calabrese risulta tanto più urgente ed improrogabile di quanto non lo fosse ai tempi in cui visse questo nostro grande conterraneo.

Prof.ssa Maria Paola Favano

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Clamoroso in consiglio comunale: Leonetti “salta giù” dalla Torre, a ruota lo segue la neoconsigliera Miceli

Doveva essere un consiglio comunale tranquillo quello svoltosi lo scorso 21 marzo, con punti all’ordine del giorno non troppo impegnativi, così non è stato e più avanti ne scopriremo il perché.

Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato la surroga della consigliera dimissionaria Veronica Longo (Gruppo Torre), ad ella subentra la prima ad averne diritto, Maria Antonietta Miceli.

La neoeletta consigliera ha voluto ringraziare pubblicamente i suoi elettori, sottolineando che il suo ingresso in Consiglio Comunale rappresenta una grande responsabilità, che porterà avanti con grinta, impegno e dedizione; “spero si possa lavorare sposando il dialogo e il confronto, principi fondamentali per favorire la crescita della collettività”, ha dichiarato.

Il secondo punto discusso ha riguardato l’aggiornamento del DUP (Documento Unico di Programmazione) 2018-2020. Per i più avvezzi alla materia il documento è disponibile a questo link.

Il sindaco Iannucci ha spiegato per sommi capi quali sono gli interventi che questa Amministrazione intende portare avanti nei prossimi anni, sintetizzando quanto riportato nel documento e altresì annunciando finanziamenti in stato di avanzamento, non riportati ancora nel DUP poiché in attesa, si spera, di essere approvati dagli organi competenti:

  • Adeguamento sismico ed impiantistico della scuola materna ed elementare di Vadue per un importo pari a 1.540.000 euro, il cui “progetto è stato approvato in giunta e di cui aspettiamo riscontro”;
  • Riqualificazione delle scuole di Vadue e Carolei, con un impegno di spesa pari a 3.200.000 euro;
  • Accesso a un finanziamento di 5.300.000 euro da destinare alla viabilità (rifacimento del manto stradale, sistemazione di marciapiedi e affini etc);
  • Ripartimento dei 300.000 euro previsti dall’Amministrazione Greco per il rifacimento della strada “piastrellata” di Carolei centro. Iannucci spiega che una parte dei fondi sarà destinato al ripristino della parte di strada di via Calabria (a Vadue) interessata da una frana. L’intervento sulla strada di Carolei sarà comunque attuato variandone la tipologia;
  • Captazione acqua da nuova sorgente, con possibilità di fare confluire il fluido negli attuali acquedotti, incrementando notevolmente la disponibilità idrica e scongiurando, si spera, il ripetersi delle crisi idriche che negli ultimi anni hanno interessato il nostro comune.

Il Sindaco inoltre sottolinea la volontà di questa amministrazione di rinunciare a un mutuo di 799.500 euro (previsto dalla vecchia Amministrazione Greco) e pensato per l’adeguamento strutturale con riqualificazione funzionale ed impiantistica della scuola primaria e secondaria di 1° grado sita in località Carolei centro. Tale intervento – spiega Iannucci – sarà comunque posto in essere tramite opportuni finanziamenti, stanziamenti che eviteranno all’ente di contrarre un mutuo e, conseguentemente, rischiare di sforare il patto di stabilità.

Iannucci spiega inoltre che è stato avviato un processo di riaccertamento tout-court delle Entrate Proprie Comunali (Titoli I e III) dal 2018 e antecedenti a ritroso, un’operazione resasi necessaria anche per un “problema sollevato dalla Corte dei Conti in merito al Bilancio presentato per l’anno 2015 e per il quale pare ci siano delle incongruenze proprio in merito ai residui dichiarati”. In merito, sottolinea Iannucci, “ne sapremo di più nei prossimi mesi, sperando si tratti di un problema di facile amministrazione”. Il secondo punto è stato votato favorevolmente all’unanimità.

In seguito alle dimissioni della consigliera Longo, l’assise è stata chiamata a esprimersi sul nuovo rappresentante del Gruppo Politico “Torre” in seno alla commissione cultura. Come nuova referente è stata scelta la consigliera Miceli, ed è proprio in questa fase che succede qualcosa di difficile interpretazione… il consigliere Giorno mostra qualche perplessità in merito alla designazione, dubbio dettato a nostro avviso da un fraintendendo tra nomina in commissione cultura e nomina del capogruppo “Torre”; anche se il Sindaco, resosi conto del probabile equivoco, ha rimarcato l’oggetto della discussione, ormai il “danno” è fatto, innescando nella consigliera Miceli qualche malumore che la porterà da lì a breve a compiere un’importante scelta. Quanto scritto è frutto della sensazione avuta da chi scrive e da molti degli astanti, purtroppo è molto difficile trasporre in parole, atteggiamenti, sguardi e percezioni vissute durante il dibattito – a tal proposito invitiamo il sindaco a rendere esecutiva la richiesta della dimissionaria consigliera Longo inerente la possibilità di effettuare riprese audio-visive dei consigli comunali, da trasmettere in streaming.

Si chiude così la prima parte del consiglio comunale del 21 marzo 2018, giorno che annuncia l’inizio della nuova stagione primaverile e di una nuova stagione politica per il consigliere Rodolfo Leonetti e per la consigliera Maria Antonietta Miceli… Il consigliere di minoranza Leonetti, chiede al sindaco la parola ed esprime la sua volontà di abbandonare la rappresentanza del gruppo Torre in seno al consiglio comunale, a ruota, tra l’incredulità dei presenti, anche la consigliera Miceli abbandona il gruppo “Torre”, confluendo nel gruppo misto con Leonetti e venendo contestualmente eletta capogruppo del nascente “sodalizio”.

Il nuovo consiglio di minoranza del comune di Carolei è ora incredibilmente composto da tre forze distinte: Elio Giorno (Gruppo Torre), Marilena Condello (Gruppo civico), Maria Antonietta Miceli e Rodolfo Leonetti (Gruppo misto).

Gli ultimi due punti trattati:
– Costituzione dell’Ambito Territoriale Minimo (ATEM) di Cosenza 1 – ovest, nuovo soggetto che si occuperà della gestione in forma associata (interessa settantasette comuni con capofila Cosenza) della procedura atta all’’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale ai sensi del DM 226/2011
– Approvazione definitiva delle particelle catastali percorse dal fuoco afferenti il Catasto Comunale degli Incendi.

Entrambi i punti sono stati votati favorevolmente all’unanimità.

 
A colloquio con la neoeletta consigliera

Chiusi i lavori di consiglio abbiamo avvicinato la consigliera Miceli per una dichiarazione in merito al suo “distacco” dal Gruppo Torre, una decisione – ci pare di capire – sicuramente non studiata a tavolino, ma nata durante le concitate fasi del consiglio comunale.

La consigliera ci riferisce che la decisione è stata dettata dal “non sentirsi considerata, ne è prova evidente quanto successo sulla mia nomina in seno alla Commissione Cultura; a fronte di un pre-accordo, mi è sembrato di capire che qualcuno volesse muovere un passo indietro (NDR – si riferisce all’atteggiamento del consigliere Giorno che ha mostrato qualche titubanza durante il dibattito), è altresì frutto di atteggiamenti che ritengo poco collaborativi e da un gruppo Torre in cui regna un po’ di malcontento…”

CaroleiReport augura alla neoeletta consigliera Miceli buon lavoro.

* Nella foto di apertura la nuova Commissione Cultura del comune di Carolei.

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NatalIxia 2017. Un successo che va oltre ogni aspettativa

Si è tenuta ieri nei saloni comunali di Carolei, la premiazione del concorso NatalIxia 2017. Del concorso abbiamo già avuto modo di parlare in un precedente articolo, ci piace invece ora fa un resoconto della bella iniziativa organizzata dalla Pro-Loco di Carolei con la collaborazione di diverse associazioni territoriali, delle Parrocchie di Carolei e Vadue e dei cittadini caroleani, veri vincitori di questa manifestazione.

Un risultato forse inatteso anche dagli stessi organizzatori quello ottenuto, le 35 installazioni a tema natalizio, anche grazie all’eco dei social, sono state un vero e proprio successo, suggellato anche dai numerosi complimenti giunti dalla giuria chiamata a valutare i lavori che hanno dato lustro al nostro paese. Parole di apprezzamento sono infatti giunte dal dott. Capellupo, presidente regionale UNPLI, dalla dott.ssa Giorno, direttore della Camera di Commercio di Cosenza, dal prof. Miniaci, docente del Liceo Artistico, dall’ingegnere Palermo, presidente del GAL e sindaco di Mendicino e, ovviamente, dal nostro primo cittadino, dott. Iannucci. Molti dei giurati hanno trovato nel “modello Carolei” inerente questa manifestazione, spunti da riproporre in altri eventi promossi nella regione.

In occasione della premiazione, il presidente della Pro-Loco, Francesco Pulice, ha tenuto a ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione e svolgimento della manifestazione, Associazioni, Consigli comunali, Parrocchie e, in primis, i cittadini, veri volano dell’iniziativa. I numerosi commenti e “Mi piace” social – ha dichiarato Pulice – “sono un evidente segnale che l’iniziativa ha riecheggiato ben oltre i confini caroleani, e questo non può che inorgoglirci”.

Anche il Sindaco Iannucci ha avuto medesime parole di ringraziamento, sottolineando come le installazioni hanno ricreato un’atmosfera natalizia come mai prima. L’invito del sindaco è quella di far si che iniziative di questo tipo siano solo l’inizio di altrettante occasioni per dare prestigio, gioia e vitalità al paese; non una meteora quindi, bensì un punto di partenza per continuare quanto di buono già fatto e dare vita ad altrettanti manifestazioni ancora più entusiasmanti.

 

E veniamo ai vincitori della manifestazione:

Balconi in festa – Oratorio “Il Buon Pastore”, B/05

Vetrine in Festa – Macelleria Pulice, V/02

Rioni in Festa – Pupazzi di neve con materiale riciclato, Associazione Carolei Rinasce, R/12

Rioni in Festa – Menzione speciale – Parrocchia San Pietro – Carolei

Rioni in Festa – Menzione speciale – Parrocchia San Luca Evangelista – Vadue di Carolei

Rioni in Festa – Menzione speciale – Stella cometa sulla grotta di via Panoramica, a cura di Eleonora Lento

CaroleiReport ringrazia la Pro-Loco per l’invito ricevuto a partecipare alla manifestazione e, credendo di interpretare il sentimento di molti, formula le più sentite congratulazioni a tutti i componenti, rivolgendo agli stessi un sincero augurio di buon lavoro, affinché la Pro Loco caroleana possa continuare a svolgere l’importantissimo ruolo di promozione e valorizzazione del nostro territorio. Ad maiora

Gianfranco Forlino

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Carolei sempre più proiettata nell’arte teatrale!

Abbiamo già parlato della compagnia teatrale caroleana “Stuazzi e pitazzi”, forse però pochi sanno che sul nostro territorio è anche presente un laboratorio teatrale che, sabato 24 marzo 2018, sarà ospite della Quinta rassegna teatrale dialettale di Acri. Sabato 27 gennaio sarà invece la volta della compagnia teatrale Stuazzi e pitazzi.

Il laboratorio teatrale di Carolei, guidato da Vincenzo Mauro Arena con la collaborazione di Antonio Ponti e Anesina Ingratta, lo scorso anno ha esordito con la commedia in due atti U Piccjiu, messa in scena in occasione dei festeggiamenti per la festa patronale della Madonna del Carmine di Carolei, con replica a settembre. Un esordio col botto come si suol dire, la rappresentazione ha infatti registrato tanto e entusiasmo da parte delle numerose persone presenti in entrambe le occasioni.

La bellissima idea del laboratorio teatrale nasce per dare la possibilità di avvicinarsi al mondo dello spettacolo teatrale in vernacolo, un progetto che aiuta il recupero del dialetto e delle tradizioni e che si pone come importante punto di riferimento culturale e sociale, soprattutto per i giovani del territorio. Il laboratorio teatrale invita tutti i ragazzi ad aderire al progetto e prendere così parte a importanti e nuove iniziative.

 

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Cani randagi. Convenzione con la ditta Mister DOG di Rocca di Neto

Fino ad oggi i cani randagi catturati sul territorio di Carolei hanno trovato rifugio presso il canile di Mendicino,  frutto di una convenzione stipulata con la Ditta Cino Sport in data 23/7/2012 e scaduta il 16 maggio 2017. La struttura canile rifugio della suddetta ditta, per effetto del D.C.A. n°32 dell’11/5/2016 (Commissario ad Acta del servizio sanitario della Regione Calabria) è stata dichiarata non più idonea per l’espletamento di tale servizio.

La nuova struttura nella quale risiederanno i cani randagi del nostro territorio si trova a Rocca di Neto (KR) ed è gestita dalla ditta Mister Dog Srl. Per l’affido era stata interpellata anche la ditta Mandrea’s DOG S.a.s di Lattarico che però, a differenza della Mister Dog Srl, non ha ritenuto opportuno presentare un’offerta entro i termini previsti dal protocollo (29/09/2017).

Per ogni cane ospitato nella struttura Mister Dog Srl vi sarà un esborso giornaliero di euro 2,50 oltre IVA (custodia, mantenimento e cure medicamentose ordinarie); saranno inoltre da conteggiarsi 50,00 euro oltre IVA per l’eventuale smaltimento della singola carcassa ed euro 250,00 oltre IVA per ogni trasferimento dal canile sanitario/rifugio alla propria unità operativa. Per il periodo 2017/2018 la spesa complessiva sostenuta dall’ente comunale sarà pari a 18mila euro oltre IVA.

La ditta Mister DOG sarà aperta al pubblico tutti i giorni feriali per valutare eventuali adozioni dei cani in custodia ed è disponibile alla collaborazione pro-affido con vari associazioni animaliste. Fonte e approfondimenti

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CaroleiSolidale, tutti uniti nel nome della solidarietà

In occasione delle prossime festività natalizie prende vita il progetto battezzato CaroleiSolidale, con l’idea di promuoverlo anche nel corso dell’anno.
CaroleiSolidale nasce come iniziativa congiunta dei gruppi di maggioranza e minoranza del comune di Carolei che hanno coinvolto la Pro-Loco, diverse associazioni territoriali e le parrocchie di Carolei e Vadue.

Si inizia il 1° dicembre con una colletta alimentare che proseguirà fino a prima di Natale; un importante momento di comunione, educazione e sensibilizzazione al sempre più marcato problema della povertà, richiamato proprio domenica scorsa nella prima giornata mondiale dei poveri indetta da Papa Francesco.

Ogni cittadino, grazie a punti di raccolta dislocati su tutto il territorio comunale, comprese le parrocchie, potrà compiere un gesto concreto donando del cibo a chi ne ha più bisogno, anche con l’intento di far trascorrere dignitosamente i momenti di convivialità propri del periodo natalizio. Un’esperienza, quella del dono, che gratifica le mani, illumina la mente e appaga il cuore.

La distribuzione dei prodotti avverrà tramite il prezioso ausilio delle Caritas parrocchiali, che si occuperanno di consegnare i generi alimentari a chi ne avrà bisogno. Per specifiche esigenze sarà possibile interpellare direttamente i parroci o loro referenti.

A chiosa della colletta alimentare, CaroleiSolidale diventa anche un’ulteriore occasione di fratellanza e di ritrovo per tutti i cittadini caroleani e non. Per giorno 30 dicembre 2017, presso il suggestivo centro storico di Carolei (‘mpede a Cicala), sarà organizzata una giornata di festa con la possibilità di degustare tipicità locali e visitare alcuni mercatini dell’artigianato e della creatività. Un altro momento utile per la raccolta fondi destinati all’acquisto di generi alimentari da distribuire ai più bisognosi.

“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno, non è vissuto invano” (Madre Teresa di Calcutta)

Gianfranco Forlino

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Alla scoperta della necropoli “da Stiddra”

In pochi forse sanno che a Carolei, in località Stiddra, è presente una necropoli preellenica (visita con Google Maps – si ringrazia Gianfranco Bilotta) con tombe scavate nella roccia, un posto molto suggestivo, ricco di storia e leggenda. Poco distante dalla necropoli si trova la chiesa della Madonna da Stiddra, eretta a ricordo dello scontro tra Garibaldi e le truppe borboniche.

La necropoli, incredibilmente, è alla mercé di chiunque, un’area rocciosa facilmente accessibile, nel tempo depredata e ancora oggi ricca di ossa che affiorano dal terreno. Tombe rettangolari di varie misure, anche per piccoli corpicini, scavate nella roccia e un tempo coperte con lastre di pietra. Negli anni le sepolture sono state saccheggiate dai tombaroli… si narra di lauti bottini di manufatti, anelli e collane preziose. Alcuni frammenti di cinturoni italici rinvenuti sul posto sono custoditi presso il Museo Civico di Cosenza.

Necropoli di Carolei – Località Stiddra.

 

Necropoli di Carolei – Località Stiddra.

 

Scavi circolari della necropoli di Carolei, molto simili agli scavi rinvenuti nelle tombe visigote della necropoli di Betis, in Spagna.

 

 

Ossa umane rinvenute in una tomba della Necropoli di Carolei.

L’area è talmente suggestiva, che per alcuni studiosi potrebbe custodire le spoglie di un importante personaggio della storia; poco distante dalla necropoli, trova infatti posto una grande croce, venti metri di altezza per dodici di larghezza, scolpita nella roccia di quello che viene denominato Cozzo Rigardi, toponimo che in lingua gotica, guarda caso, significa “posto a cui portare rispetto”. Tanti piccoli tasselli di un mosaico che potrebbe decretare il passaggio del popolo dei visigoti e del leggendario re Alarico proprio per Carolei, dove l’epico “rex” potrebbe addirittura essere stato sepolto.

Tombe visigote molto simili a quelle di Carolei

In giro per il mondo si trovano diverse altre tombe visigote che somigliano in modo incredibile a quelle delle necropoli di Carolei, è il caso, ad esempio, delle tombe rinvenute a Vabres L’Abbaye (in Francia). Risalenti al 5°, 6° e 7° secolo d.C., furono scoperte sulla cresta della collina, lungo il sentiero noto come Chemin de Joncas.

Le tombe visigote rinvenute a Vabres L’Abbaye (in Francia). Tanta la somiglianza con le sepolture della necropoli di Carolei.

 

Altre tombe simili a quelle di Carolei sono state rinvenute nella necropoli di Betis, ai piedi della collina di San Bartolomé (in Spagna). In quest’ultima necropoli, accanto ad alcune tombe, si possono apprezzare cavità circolari, le stesse presenti in alcune sepolture della nostra necropoli, il loro significato è poco chiaro, per alcuni studiosi potrebbero rappresentare canali di drenaggio.

Particolare della necropoli di Betis, lo scavo circolare ricorda molto quello che si trova nei pressi delle tombe della necropoli di Carolei.

 

Ognuno di noi deve avvertire l’obbligo morale di diventare portavoce della storia di Carolei, affinché il nostro paese, con tanta storia che trasuda da ogni sua pietra, possa trovare il suo giusto posto nella Storia, diventando una meta storico-culturale ambita. Tra Rendano, le necropoli, il “Colle degli Eroi”, il magico borgo di Pantanolungo, il Ninfeo di Vadue, Villa Quintieri, le filande… Carolei è un luogo magico in cui la fantasia dei suoi visitatori può e deve trasformarsi in una meravigliosa realtà!

CaroleiReport ringrazia Franco Greco per averci anni fa mostrato e fatto da Cicerone lungo i sentieri di questo posto magico.

 

Mind the gap…
Gianfranco Forlino

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Incontro tra Comune e Associazioni caroleane. Fare rete per avere successo

Lo scorso 21 ottobre, presso la casa comunale, si è tenuto un incontro tra l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio, allo stesso ha preso parte anche CaroleiReport. La riunione voluta dal sindaco Iannucci è stata occasione di incontro per quasi tutte le associazioni impegnate su Carolei, vi hanno infatti preso parte: Pro-loco, ANPI, Associazione Stuazzi&Pitazzi, Pro-Civ, Noise Live Events, Officina dei Colori, Freetime & friends, Arcà di Noè, Presepe vivente di Carolei, Centro studi Scaglione, Associazione Alfonso Rendano, Progetto IXIA e Carolei Rinasce.

Il sindaco Iannucci ha spiegato di aver promosso l’incontro per manifestare alle associazioni la vicinanza dell’Amministrazione comunale e per puntualizzare alcuni aspetto di primaria importanza.
In primis Iannucci ha reso noto che, in seguito alla circolare del 7 giugno 2017 emanata dal Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza, l’organizzazione di qualunque pubblica manifestazione dovrà attenersi a nuove e rigorose disposizioni. Le nuove norme riguardano eventi di carattere culturale, sportivo, musicale e di intrattenimento in genere; sono escluse le attività di spettacolo e di intrattenimento programmate all’interno dei locali e autorizzate ai sensi degli artt. 68 e 80 del TULPS (Testo Unico di pubblica sicurezza)

Tra le imprescindibili condizioni di sicurezza richiamate dal vademecum: percorsi separati di accesso all’area in cui si svolge la manifestazione, organizzazione del deflusso del pubblico, con contestuale indicazione dei varchi, piani di emergenza per l’evacuazione, previsioni di corridoi destinati al soccorso in emergenza, assistenza sanitaria adeguata al numero di persone che presumibilmente interverranno, divieto di vendita di alcolici e bevande in vetro etc. Leggi qui la circolare diramata dal Ministero.

La circolare del 7 giugno 2017 emanata dal Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Tutte le associazioni che intendono organizzare degli eventi sul territorio, sono quindi chiamate a fornire con largo anticipo tutto il carteggio che comprovi il riscontro delle garanzie citate nel suddetto decreto, è bene ribadire che si tratta di conditio sine qua non, senza il rispetto delle norme non sarà possibile svolgere la manifestazione. Sarà necessario fornire copia della documentazione all’ente comunale e ai Carabinieri.
Iannucci ha altresì esortato le associazioni a produrre una accurata programmazione annuale delle manifestazioni che si intenderà svolgere, solo così la macchina amministrativa potrà organizzarsi a dovere e fornire l’adeguato supporto organizzativo e di tipo economico.

Il secondo punto trattato dal sindaco Iannucci riguarda la collaborazione. Il primo cittadino ha esortato le associazioni del posto a fare rete, collaborando in modo stretto, così da riuscire a promuovere meglio ogni singola manifestazione, evitando sovrapposizioni di date, riuscendo a organizzare manifestazioni ben distinte e che offrano ai partecipanti una gamma variegata di eventi. Iannucci si è detto disposto a fornire un locale che potrà essere punto di incontro per le varie associazioni, così da indire riunioni allargate e volte alla cooperazione.

La collaborazione delle associazioni sarà un elemento fondamentale, anche in vista di una nuova opportunità per il comune di Carolei, il sindaco ha infatti informato i presenti in merito a un progetto che punta a mappare le aree di interesse turistico del territorio e che darà vita a un modello di turismo relazionale e integrato, che potrebbe essere “gestito” dall’Amministrazione comunale in concerto con le associazioni caroleane. In merito ne sapremo di più nei prossimi mesi.

Visto il congruo numero di associazioni presenti sul territorio, al fine di ottimizzare il rapporto con l’ente comunale, Iannucci propone alle associazioni di fare capo alla Pro-Loco, sottolineando che un dialogo diretto sarà sempre e comunque garantito, nella fattispecie il punto di riferimento sarà il sindaco e l’assessore alla cultura.

Il prossimo 6 novembre tutte le associazioni sono state invitate dalla Pro-Loco a prendere parte a un incontro, durante lo stesso saranno illustrate alcune idee che la Pro-Loco vorrebbe da subito mettere in campo.

 

Gianfranco Forlino

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